Viterbo – (g.f.) – “No al rincaro della tariffa per lo smaltimento rifiuti”.
L’assessore Maurizio Tofani rimanda al mittente le richieste di Ecologia Viterbo, società che gestisce l’impianto a Casale Bussi.
Dopo l’incendio e il conseguente parziale utilizzo della struttura, i costi sono lievitati e la società ha scritto ai comuni mettendoli in guardia. Sarà bene prepararsi a maggiori spese. La comunicazione è arrivata a Giulio Marini (FI) che ha voluto chiarimenti.
Ieri mattina qualche risposta in commissione è arrivata. “Vogliamo tutelare – osserva Tofani – la scrittura privata fra comune e Viterbo Ambiente e con Ecologia Viterbo, che per l’amministrazione gestisce il servizio. Fa fede”. Quelli sono i patti e quelli devono valere.
“Tuteleremo quell’accordo sotto ogni forma e con ogni mezzo. Diciamo no ai rincari, anche se, va detto, che per ora la tariffa è sempre quella. Non sono arrivate modifiche”.
Un’ordinanza della regione, però, a seguito dell’incendio, scarica in qualche modo aggravi nella gestione del servizio, proprio sulle amministrazioni comunali.
“Ci siamo informati – prosegue Tofani – e abbiamo scoperto d’avere ancora tempo. Non fino al 4 agosto, come credevamo, ma fino a metà settembre per fare opposizione al provvedimento. Intanto vediamo come la situazione evolve”.
Va migliorando, invece, la situazione in discarica. “Si sta tornando alla normalità – osserva Tofani – le lunghe file di camion in attesa di scaricare rifiuti dovrebbero essere superate, perché la regione ha autorizzato l’utilizzo di un tritovagliatore portatile.
Svolgerà all’incirca lo stesso lavoro di quello andato a fuoco. In questo modo, stiamo tornando alla normalità. Anche per quanto riguarda i costi, la situazione dovrebbe rientrare”.
