- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Siccità e gelate, a rischio il raccolto di nocciole e castagne”

Condividi la notizia:

Fabrizio Pini

Fabrizio Pini

Viterbo – “I danni all’agricoltura della Tuscia sono pesanti”. 

Fabrizio Pini, direttore della Cia (Confederazione italiana agricoltori) di Viterbo, non nasconde la preoccupazione quando parta delle sorti del comparto. 

“Purtroppo, a causa di questo tempo, abbiamo ogni giorni richieste dagli agricoltori. Abbiamo segnalato spesso a livello nazionale la situazione di crisi e non solo per la siccità, ma anche per le gelate di primavera che davvero hanno messo in ginocchio il nostro territorio”.

La preoccupazione maggiore per la Cia è quella rappresentata dalla produzione di nocciole, castagne e vino. 

“Il danno per le nocciole, dovuto in parte alle gelate e alle temperature oltre i 40 gradi, si attesterà intorno al 40% di perdita. Non andrà bene nemmeno alle castagne. Purtroppo questa siccità – spiega Pini – e queste alte temperature stanno bruciando la speranza di vedere una ripresa della coltivazione e le castagne, specie quelle delle zone più basse, probabilmente non arriveranno a maturazione”.

Poche speranze anche per la produzione di vino della Tuscia. “Così come è successo per le nocciole – dice ancora il direttore della Cia -, le grandinate e le gelate hanno compromesso il 70% del raccolto. E’ davvero un momento triste per la nostra agricoltura”.

La Cia però oltre a monitorare e raccogliere le istanze degli associati è attiva anche in regione per chiedere aiuti per gli agricoltori. 

“Abbiamo presentato – conclude Pini – e molte richieste alla Regione. Purtroppo per molte colture, essendo assicurabili, non è previsto la calamità, per questo chiediamo la deroga, l’abbattimento degli interessi o lo slittamento dei contributi. Tutte richieste che possono dare un piccolo aiuto”.


Condividi la notizia: