Barcellona – Strage di Barcellona, quattro le persone ritenute legate all’attentato alla rambla e all’esplosione dell’edificio di Alcanar. La santabarbara della cellula che ha portato a termine la strage di ieri.
Fra questi, Driss Oukabir, che come riporta Repubblica, era stato in Italia a inizio estate 2014. Ospitato nel Viterbese da una italiana. Sarebbe stata lei a pagargli il viaggio, dopo che i due si erano conosciuti in Spagna. A quanto pare, la donna è stata ascoltata dalla polizia italiana.
Avrebbe ribadito che si trattava di una semplice vacanza. Confermando d’avere ospitato Driss.
“Ci siamo conosciuti in Spagna nel 2014 – ha spiegato la donna, secondo quanto riporta il Corriere della Sera – siamo stati assieme qualche giorno. Quando sono tornata in Italia l’ho invitato a stare da me per qualche giorno, pagandogli il biglietto aereo.
Dopo di allora non ci siamo più visti né sentiti”. A quanto pare, ingresso e uscita dall’Italia del giovane erano stati tracciati dalla polizia italiana.
Il ragazzo, 28 anni, si sarebbe dichiarato estraneo ai fatti legati alla strage. È stato arrestato, mentre il fratello Moussa Oukabir, ancora minorenne, è latitante ed è ritenuto l’autista che ha travolto le persone lungo la rambla.
Il ragazzo, non avendo ancora compiuto 18 anni, avrebbe rubato i documenti di identità del fratello maggiore, Driss, per affittare il furgone.
Driss si è presentato spontaneamente agli inquirenti. Ha spiegato di non aver nulla a che fare con la strage. Adesso è in stato d’arresto e in cella d’isolamento.
I due fratelli avrebbero doppia nazionalità, marocchina e spagnola.

