Viterbo – Lo hanno trovato a terra, accanto alla sua bicicletta.
Massimiliano Greto era riverso sull’asfalto di strada Casetta, in località Commenda, quando alcuni passanti lo hanno visto e hanno chiamato aiuto.
Cinquantadue anni, viterbese, ciclista. Una passione grande che lo aveva portato in sella a macinare chilometri anche stamattina. Ma alle 9,30 è arrivata la chiamata al 118, da parte di altri ciclisti che lo hanno visto accasciato a terra: Massimiliano stava male. E al personale medico, arrivato con l’ambulanza, era apparso subito in condizioni gravissime.
A nulla sono serviti i tentativi di rianimarlo: è morto poco dopo l’arrivo dei soccorsi.
Sul posto, oltre al personale del 118, anche una pattuglia dei carabinieri.
Nessuna autopsia: non ci sarebbe alcun dubbio sul fatto che la morte sia avvenuta per cause naturali. Probabilmente un malore che lo ha prima fatto cadere dalla bici e poi ucciso.
La salma è stata riconsegnata ai familiari per i funerali.




