Viterbo – Vitalizi ai parlamentari, Ugo Sposetti non arretra di un millimetro.
Sull’approvazione della legge, che passata alla Camera adesso è pronta per l’esame al Senato, il parlamentare Pd promette battaglia.
E se ieri dichiarava di voler affossare il provvedimento, oggi, di fronte al suo capogruppo in Senato, Luigi Zanda (Pd), che rassicura sul fatto che il provvedimento non sarà affossato, Sposetti rilancia: “Con la legge approvata alla Camera, che è palesemente incostituzionale – dice a Repubblica – è stata lesa la dignità del parlamento e delle istituzioni.
Quello che succederà al momento del voto non lo so, io non vado a cercare i favorevoli e i contrari. Faccio la mia battaglia come ho sempre fatto”.
Non andrà a cercare voti, ma è certo che ne troverà. “So che sono molti a essere contrari al provvedimento e che, come me, pensano che occorra difendere il Parlamento e chi ci lavora”.
Un primo via libera, però, il provvedimento l’ha ottenuto. Sposetti si dà anche una spiegazione: “Alla Camera non hanno tenuto conto del fatto che c’è la dignità del Parlamento e colpire retroattivamente solo chi ci lavora è colpire la politica”.
La discussione riprende a settembre. Salvo imprevisti. Sarà un percorso che si preannuncia lungo e tortuoso.
