Monte Romano – Riceviamo e pubblichiamo – E’ con grande piacere e un po’ di emozione che presiedo questa manifestazione nel mio primo anno di presidenza all’Avis di Monte Romano.
La festa sociale è sempre un’occasione importante, una giornata di amicizia, di gioia e di condivisione del percorso di solidarietà che stiamo vivendo insieme che ha l’unico scopo di garantire ai nostri malati la necessità di sangue e derivati.
Ringrazio coloro che con la propria presenza hanno onorato questa nostra festa, in primo luogo le autorità locali, il sindaco, il parroco, il maresciallo dei carabinieri, il rappresentante dell’Avis provinciale, Rinaldi per il contributo, l’agraria e la banca per il loro contributo, Carlo Valeri per la sua presenza come presidente storico.
Ringrazio e saluto tutti i soci, presenti e assenti e ricordo con affetto i donatori defunti ai quali questa mattina abbiamo reso omaggio presso il monumento dedicato ai donatori.
Attualmente la nostra sezione è composta da 84 donatori. Da gennaio si sono già aggiunti nuovi donatori per la maggior parte giovani. Capite che abbiamo sempre bisogno di trovare nuovi donatori che sostituiscano coloro che, per motivi di salute o raggiunti limiti di età, non possono più donare. Possiamo farcela.
In tutto questo tempo ho avuto la fortuna di trovare nel consiglio direttivo persone valide che ogni giorno riescono ad affiancarmi e a spronarmi nell’affrontare e dare soluzione a quanto occorre nella gestione di questa sezione, non sempre facile. Oggi serve competenza, serietà e preparazione anche nel nostro settore del non-profit.
E per questo sono loro grato.
Li voglio citare tutti perché lo meritano:
Chiara Bonaventura, Vice Presidente;
Francesco Monzo Segretario;
Daniela Moretti Tesoriere
Cesare Mancinelli Consigliere;
Francesco Ceccarini Consigliere
Maurizio Platti Consigliere
Ringrazio il presidente uscente e attuale membro collegio sindacale Benito De Lucis, che ha saputo darmi aiuto, stimolo e non da ultimo amicizia.
Cari amici, tutte queste persone che ho menzionato, lavorano per noi, si adoperano gratuitamente nei loro incarichi affinché le associazioni come la nostra riescano nella propria missione. Si prodigano al servizio della Comunità e come noi si impegnano perché tutti ricevano sangue e vita.
Infine, il mio maggior sentimento di gratitudine, va a voi donatori, che in modo gratuito e anonimo portate al prossimo il vostro dono prezioso. Grazie a tutti.
Giovanni Pietrangeli
Presidente Avis
