Canino – Piantano marijuana nel terreno di un avvocato, due 25enni nei guai.
I carabinieri li hanno sorpresi mentre annaffiavano 21 piante di marijuana alte circa 80 centimetri in un fondo delle campagne di Canino.
L’appezzamento di terreno, però, sarebbe risultato di proprietà di un avvocato di Roma, del tutto inconsapevole che i due lo avevano utilizzato per farvi crescere una piantagione.
I due ragazzi, entrambi 25enne del posto, sono stati fermati dai militari che hanno sequestrato anche tutto l’occorrente per la coltivazione: innaffiatoi, fertilizzanti e gli attrezzi per la messa a dimora delle piante.
Stamattina, nel tribunale di Viterbo, sono stati sottoposti a giudizio con rito direttissimo di fronte al giudice Silvia Mattei.
L’arresto è stato convalidato e, dopo la richiesta del legale dei termini a difesa, il processo è stato rinviato al prossimo 20 dicembre quando si deciderà per un’eventuale messa alla prova dei due giovani.
