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Archeologia a Bomarzo con Lavinia Piermartini

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Bomarzo - Palazzo Orsini

Bomarzo – Palazzo Orsini

Bomarzo – Riceviamo e pubblichiamo – Archeologia a Bomarzo, Lavinia Piermartini parla delle ceramiche del castello Baglioni Santacroce di Graffignano.

Venerdì 15 settembre, alle 17,00, nel palazzo Orsini di Bomarzo, l’archeologa Lavinia Piermartini terrà una relazione dal titolo: “I pozzi da butto del castello Baglioni Santacroce di Graffignano”.

La conferenza rientra nel contesto della manifestazione “I venerdì a palazzo Orsini – Bomarzo e la Teverina: giornate di archeologia”, patrocinata da Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale; regione Lazio, comune di Soriano nel Cimino, comune e proloco di Bomarzo, associazione italiana di cultura classica, delegazione di Viterbo “R. Pesaresi”.

Anche nel nuovo incontro di domani pomeriggio, si approfondiranno temi e argomenti di archeologia dell’area territoriale dell’alto Lazio (Graffignano), come in quelli svoltisi a giugno, che hanno fatto registrare una notevole affluenza di pubblico.

Domani pomeriggio alle 17, Lavinia Piermartini, dell’università degli Studi della Tuscia, renderà noti i dati acquisiti in seguito alle sue ultime ricerche, relative agli scavi archeologici effettuati nel sito del castello Baglioni Santacroce di Graffignano, in particolare prenderà in esame i reperti rinvenuti in tre pozzi da butto (maioliche arcaiche, maioliche policrome, graffite, ceramiche comuni). Tali studi appena completati e inediti ricostruiranno uno spaccato della vita quotidiana in una casa signorile dell’alto Lazio, in epoca tardo medievale.

Anche questa volta, ci sono tutte le premesse per un pomeriggio culturale interessante e utile, che è in grado di fornire ad un pubblico attento, nuove informazioni sulle radici del patrimonio culturale del nostro territorio.

Giuseppe Catalani


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