Fabrica di Roma – (sil.co) – In macchina a zig zag lungo la circonvallazione di Fabrica di Roma, si schianta contro il muro dei giardini pubblici. Protagonista dell’incidente un automobilista mascherato, dietro il quale, quando si dice il caso, viaggiava una vettura della polizia municipale.
Erano circa le 19,40 del 10 febbraio 2013 e secondo i vigili il conducente era ubriaco. Fatto sta che è finito sotto processo per guida in stato di ebbrezza.
Non era un giorno qualunque il 10 febbraio di quattro anni fa. Era l’ultima domenica di carnevale e a Fabrica di Roma c’era stata la sfilata dei carri allegorici. Ebbene, secondo la difesa, il giovane non sarebbe stato ubriaco: “E’ stato soltanto vicino a gente che aveva bevuto ha detto la sua legale – assorbendo l’odore dell’alcol sui vestiti e respirandone i fumi”.
“Eravamo sullo stesso carro e siamo stati nello stesso bar, lui non ha toccato alcolici, io non l’ho mai visto bere”, ha detto in effetti un testimone sotto giuramento.
Ma secondo uno dei vigili urbani sentiti ieri dal giudice Rita Cialoni il giovane sarebbe risultato positivo sia al pre-test che all’etilometro. “Siccome la municipale non è in possesso dell’attrezzatura per effettuare l’alcol-test – ha spiegato l’agente – lo abbiamo condotto presso la sede della compagnia dei carabinieri di Civita Castellana, dove è stato sottoposto a doppio controllo, risultando con un tasso alcolico pari a 2.11 alle 20,02 e 1.97 alle 20,11”.
Avrebbe presentato, inoltre, tutta la sintomatologia del caso: “Era davanti a noi, a bordo della sua Clio, sulla circonvallazione che passa dentro il centro abitato e vedevamo che andava a zig zag. A un certo punto ha sbandato ed è finito addosso al muro dei giardini pubblici. Ci siamo fermati e abbiamo subito sentito odore di alcol, lui ha accettato di sottoporsi al pre-test e siccome è venuto positivo abbiamo chiamato la centrale operativa del 112 per l’etilometro”.
Ma gli avete chiesto se voleva farsi assistere da un avvocato? La classica domanda in caso si venga beccati alla guida in stato di ebbrezza. Indispensabile, perché è obbligatorio che venga posta. Secondo l’agente sì, ma dal verbale di accertamento non risulta.
E così al giudice non è rimasto altro da fare che chiedere l’acquisizione del verbale stilato presso la caserma dei carabinieri per il controllo con l’etilometro e rinviare la sentenza al prossimo 18 gennaio. Proprio all’inizio di carnevale.
