Viterbo – (g.f.) – Il baby pit stop è aperto, per mamme e papà.
Inaugurato alla pensilina, di fronte al parcheggio del Sacrario.
Un spazio pulito e sicuro per allattare, fare il cambio del pannolino far mangiare e prendersi cura del proprio piccolo.
“A disposizione di tutti – dice Martina Minchella – anche di chi non allatta al seno”.
Fotogallery: Inaugurato il baby pit stop
Taglio del nastro con la consigliera Minchella, la vice sindaca Luisa Ciambella, la consigliera Daniela Bizzarri, Elena Simontacchi di Ecococcole e la presidente Unicef, Teresa Perfetto.
Insieme a mamme e bambini. È una festa, per un progetto voluto dal comune, la cui gestazione è stata un po’ lunga, ma alla fine il parto è stato veloce, come la stessa Ciambella ha ricordato presentando l’iniziativa.
Il primo spazio, altri ne dovranno arrivare in città.
Parte da lontano, quando nel 2013 il consiglio comunale ha dato l’ok alla sua realizzazione, poi, l’individuazione degli spazi giusti ha fatto trascorrere un bel po’ di tempo. Fino a oggi.
Si accede dalla porta a vetri della pensilina, quindi l’ingresso nello spazio che è del distretto dell’Etruria Meridionale.
A sinistra, al riparo da una libreria, la poltrona per allattare e un seggiolone per far mangiare il proprio bambino.
Da lì si passa ai bagni, dove è stato allestito il fasciatoio per il cambio.
Il primo baby pit stop a Viterbo è nato.




