Viterbo – “Cadono pezzi dal museo civico”.
L’altro ieri mattina i controlli da parte del comune e oggi l’allarme che torna a lanciare Viva Viterbo.
Frammenti venuti giù, pare dalla parta alta, il tetto. E la sensazione, dalle parti di Filippo Rossi e i suoi, che il patrimonio comunale sia abbandonato a se stesso. Più che una sensazione, stando al movimento civico.
“Tutte le nostre proposte sulla salvaguardia del patrimonio culturale – ricordano da Viva Viterbo – furono respinte dal sindaco Leonardo Michelini e dalla sua amministrazione”. Quando ne facevano ancora parte.
“E anche per questo sbattemmo la porta andandocene”.
Un addio alla maggioranza, a distanza di mesi, senza ripensamenti. “Avevamo ragione – continuano – Genio, Unione e oggi il museo Civico cadono a pezzi.
Ma a quest’amministrazione non importa, abbiamo le rotonde”. Riferimento a lavori attualmente in corso, con l’intento, probabilmente, di farle girare a qualcuno a palazzo dei Priori.
Quando Viva Viterbo era in maggioranza aveva presentato emendamenti, proposte. L’ex assessore e oggi responsabile cittadino Giacomo Barelli ne ricorda una: “Sul museo civico, un progetto datato ormai tre anni fa.
Che nessuno ha mai voluto finanziare”.

