Viterbo – (s.c.) – Domenica prossima 24 settembre alle ore 13.30 all’interno del refettorio del convento di San Francesco alla Rocca a Viterbo si terrà un pranzo di beneficenza, aperto a tutti, in collaborazione con la comunità del Terzo Ordine francescano, in occasione della conclusione della manifestazione “In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa”, organizzata dall’Associazione culturale Take Off, che è giunta ormai alla sua tredicesima edizione.
L’incasso sarà interamente devoluto a favore dei terziari francescani che lo utilizzeranno per opere di sostegno alla monumentale basilica di San Francesco ove sono le tombe di due papi.
Piatto principale, dopo l’antipasto, saranno le mezze penne rigate in bianco con macinato di suino, e poi pollo al forno con le patate, fagioli con le “cotiche”, contorno, dolcetti, frutta, acqua e vino. Su richiesta saranno disponibili anche cibi per vegetariani e vegani.
La passeggiata sulle vie dell’esilio di santa Rosa è un itinerario culturale, naturalistico e religioso che ha lo scopo di rievocare l’esilio di Santa Rosa avvenuto, secondo le fonti storiche, il 4 dicembre del 1250.
A condurre i partecipanti, oltre agli organizzatori dell’Associazione Take Off e i Cavalieri del Soccorso Città di Viterbo, anche la guida turistica Anna Rita Properzi e la poetessa Lorena Paris.
La Santa diciassettenne insieme alla sua famiglia, in quel tempo, su richiesta di un gruppo di eretici, fu cacciata da Viterbo dal podestà, che presiedeva la città per conto dell’imperatore Federico II, perché dava fastidio con la sua predicazione per le vie della città.
Santa Rosa, affetta da agenesia congenita dello sterno, anche a causa delle gravi difficoltà respiratorie, morì poche settimane dopo e precisamente il 6 marzo del 1251. Circa tre mesi dopo essere stata esiliata da Viterbo.
Per partecipare alla terza tappa del “Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa”, dunque, appuntamento alle 8 a Vitorchiano nella piazza principale.
Oppure per chi arriva da Viterbo c’è la possibilità di utilizzare l’autobus messo a disposizione dagli organizzatori con partenza alle 7,30 da Porta Faul (parcheggio accanto al Mc Donald’s).
Colazione offerta in collaborazione con la Proloco e il Comune di Vitorchiano. Pranzo finale di beneficenza alle 13,30 circa al convento di San Francesco a Viterbo, a cura del Terzo Ordine dei Francescani.
All’interno di un complesso monastico di notevole interesse storico artistico, dove nel corso dei secoli hanno dimorato almeno 32 papi. Il pranzo di beneficenza è aperto a tutti e potranno partecipare anche tutte le persone che non prenderanno parte alla caminata. Info: 3382129568.
La prima tappa del “Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa”, non effettuata a causa dell’allerta meteo, verrà riproposta domenica 3 dicembre prossimo (festa ricorrenza anniversario esilio di Santa Rosa da Viterbo avvenuto il 4 dicembre 1250) con il seguente programma:
Domenica 3 dicembre 2017 l’appuntamento è fissato per le ore 8 a Viterbo in Piazza San Francesco, di fronte alla basilica omonima. Si partirà intorno alle ore 8,30 dopo la Santa Messa, dopo aver letto la Preghiera del Pellegrino e dopo aver ricevuto la benedizione, con la reliquia di San Francesco, da parte del parroco.
Un percorso a piedi lungo circa 17 chilometri, quasi interamente all’interno dei boschi sui sentieri dei Monti Cimini (molto verosimile a quello compiuto da santa Rosa nel 1250), che da Viterbo porta a Soriano nel Cimino. Il gruppo dei partecipanti partirà, come avvenuto nei nove anni precedenti, all’insegna della pace, della fraternità e dell’amicizia.
Da Piazza San Francesco si percorreranno Via Matteotti, Piazza Verdi, Via F.lli Rosselli, Via Genova, Via Belluno e Strada Palanzana. Poco prima dell’eremo della Palanzana si girerà a sinistra per percorrere una strada bianca che, attraversando il Parco dell’Arcionello, condurrà i partecipanti all’attraversamento della Strada Romana, all’altezza dei numeri civici 5. Qui ci sarà una prima sosta con un punto di ristoro.
La camminata proseguirà per Strada Costa Volpara e Strada Piscine, fino all’attraversamento della Strada Provinciale Piangoli, fino a imboccare la strada bianca che porta alla sorgente Acquaspasa.
L’arrivo alle sorgenti, attraverso antichi sentieri e mulattiere, è previsto per le ore 13 circa. In questo luogo esiste un’area attrezzata con panche e tavoli ed è prevista una sosta per il pranzo. Verso le ore 14 il cammino riprenderà, all’interno del bosco, salendo verso la sorgente Grillara. Questo è il punto più alto del percorso, rispetto al livello del mare, circa 750 metri di massima altitudine, dopo aver percorso circa 13 chilometri.
L’arrivo a Soriano nel Cimino, attraverso i boschi, è previsto intorno alle ore 16 dopo circa 4 chilometri. Il ritorno a Viterbo avverrà con mezzi propri, con bus, o con l’utilizzo del trenino Met.Ro (ex ferrovia Roma Nord).
INFO: 3382129568
