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Viterbese – Olbia 2-2 (al primo tempo 1-0).
VITERBESE (4-2-3-1): Pini; Pandolfi, Atanasov, Pacciardi, Sané; Zenuni, Cenciarelli (dal 38′ s.t. Musacci); Ngissah, Di Paolantonio (dal 33′ s.t. Baldassin), Mendez (dal 33′ s.t. Tortori); Razzitti.
Panchina: Iannarilli, Peverelli, Celiento, Vandeputte, Micheli, Sini, Mbaye, Jefferson.
Allenatore: Valerio Bertotto.
OLBIA (4-3-1-2): Aresti; Manca, Da Cunha, Leverbe, Pinna; Piredda (dal 12′ s.t. Feola), Geroni (dal 1′ s.t. Muroni), Vispo; Murgia; Senesi, Arras (dal 29′ s.t. Ragatzu).
Panchina: Aresti, Idrissi, Dametto, Iotti, Ogunseye, Pisano, Cotali, Marongiu.
Allenatore: Bernardo Mereu.
MARCATORI: 34′ p.t. Razzitti, 30′ s.t. (r) Ragatzu (O), 35′ s.t. Cenciarelli (V), 45′ s.t. Feola (O).
Arbitro: Diego Provesi di Treviglio.
Assistenti: Marco Cecchi di Pistoia e Alessio Berti di Prato.
Fate largo, passa la Viterbese. Dopo aver battuto l’Arzachena (3-1 in Sardegna) i gialloblù pareggiano con l’Olbia e vincono il mini girone di coppa Italia grazie alla miglior differenza reti.
Buona la gara della formazione laziale, ancora una volta stravolta dagli impegni ravvicinati ma comunque in grande spolvero, soprattutto a centrocampo e in attacco. Risultato finale 2-2 con le reti di Razzitti e Cenciarelli, migliore in campo assieme a Ngissah e Mendez.
Tante variazioni, rispetto al campionato, per la Viterbese: Valerio Bertotto schiera il 4-2-3-1. In porta gioca Pini e in mezzo al campo ci sono i due nuovi Atanasov e Di Paolantonio, il primo guida la difesa assieme a Piacciardi mentre il secondo è avanzato sulla linea dei trequartisti in mezzo a Mendez e Ngissah. Il terminale offensivo è Razzitti. Tanto turnover anche per l’Olbia di Bernardo Meeu, che nel suo 4-3-1-2 lancia più di una seconda linea.
Nei primi venti minuti succede poco o nulla ma è comunque la squadra di casa a fare la partita, dando quasi l’impressione di essere lei a dover giocare per la vittoria. Mendez e Ngissah strappano applausi mentre l’Olbia gioca di rimessa e difende con tutti gli effettivi eccetto Marras. Proprio quest’ultimo si rende pericoloso al 23′ sfiorando la rete a seguito di una ripartenza bianca ma anche sul contropiede va meglio la Viterbese. Dopo aver sfiorato la rete con Mendez (tiro a fil di palo al 25′) la squadra di Bertotto trova il gol al 35′ con un’azione in contropiede. A propiziarlo è Di Paolantonio e ad andare a rete è Razzitti, bravo ad arrivare per primo sul tiro del compagno respinto dal portiere. Dopo il gol nessuna esultanza da parte dell’attaccante. Un minuto dopo Pini si rende protagonista di un bell’intervento su una punizione di Murgia ma prima del riposo è ancora la formazione laziale a sfiorare la rete, colpendo un palo clamoroso con Mendez.
Al rientro in campo l’Olbia inserisce Muroni per Geroni mentre la Viterbese rimane così com’è. L’unico accorgimento tattico gialloblù è Cenciarelli per Di Paolantonio nel ruolo di trequartista centrale. Molta più fisicità e meno occasioni da rete nella ripresa: i bianchi provano a prendere in mano il pallino del gioco ma i gialloblù non si scompongono e chiudono bene gli spazi, mentre Razzitti conquista più di un fallo in avanti per addormentare il gioco e far rifiatare la squadra. Il primo sussulto arriva addirittura al 75′, quando Sané atterra Senesi dentro l’area di rigore procurando un penalty a favore degli avversari. Dal dischetto va il neoentrato Ragatzu che non sbaglia e segna l’1-1. Il minuto successivo la Viterbese torna in avanti e Ngissah di testa si divora l’occasione di tornare in vantaggio. Un vantaggio che è comunque nell’aria e arriva all’80’ grazie a Cenciarelli, imbucato alla perfezione da un colpo di tacco di Razzitti. Risultato temporaneo il 2-1, perchè allo scadere Feola approfitta di un calo di tensione dei Leoni e sigla il definitivo 2-2.
Avanti la Viterbese dunque, che tra quattro giorni tornerà subito in campo e ancora una volta al Rocchi, dove arriverà la Carrarese che assieme ai gialloblù e all’Olbia condivide il primo posto in campionato.
Samuele Sansonetti




