Soriano nel Cimino – (s.c.) – Tutto pronto per la seconda tappa del “Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa” da Soriano nel Cimino a Vitorchiano domenica 17 settembre prossima.
A condurre i partecipanti, oltre agli organizzatori dell’Associazione Take Off e i Cavalieri del Soccorso Città di Viterbo, anche la guida turistica Agostino Cecchini e la poetessa Lorena Paris.
Una bellissima camminata, un itinerario naturalistico, culturale e religioso di rara bellezza che serve a rievocare l’esilio di santa Rosa da Viterbo, cacciata dalla città nel 1250. Una manifestazione che è giunta ormai alla sua tredicesima edizione che unisce le località di Viterbo, Soriano nel Cimino e Vitorchiano, all’insegna della pace, della fraternità e dell’amicizia, divisa in tre tappe, per una lunghezza totale di circa 50 chilometri.
L’appuntamento è previsto per domenica 17 settembre ore 8 in piazza Vittorio Emanuele a Soriano nel Cimino dove la Santa viterbese si rifugiò dopo l’esilio e dove è ancora visibile la cosiddetta “Cuna di Santa Rosa”. Per chi arriva da Viterbo è previsto un servizio di bus, a partire dalle ore 7,30 presso Porta Faul accanto al McDonald’s, che svolgerà anche servizio di ritorno nel pomeriggio da Vitorchiano a Viterbo.
Un itinerario meraviglioso tra strade interpoderali, boschi, corsi d’acqua, interessantissimi siti archeologici come quello di Corviano, sulle vie dell’esilio di Santa Rosa, che servirà anche per approfondire alcuni aspetti naturalistici e culturali del nostro territorio.
“Lungo il percorso – afferma la guida turistica Agostino Cecchini – dopo aver visitato la Cuna di Santa Rosa a Soriano nel Cimino, ascolteremo un canto dedicato alla Santa Patrona di Viterbo. Più avanti la lettura di una parte dell’intervista rilasciata da Pier Paolo Pasolini a “Il Messaggero”, pubblicata il 22 settembre 1974, dove il poeta regista affronta il tema della salvaguardia del territorio di Viterbo e dei suoi villaggi intorno. Infine – continua Cecchini – la parte iniziale di “Rondone e rondinella”, tratta dalla raccolta “Novelle per un anno” del Premio Nobel per la letteratura Luigi Pirandello, in cui l’autore fa riferimento al paesello (Soriano nel Cimino) presso il quale trascorse per alcuni anni il periodo delle ferie estive ed ambientò alcune sue opere”.
Questo il programma completo delle giornate rimaste del “Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa”:
Domenica 17 settembre 2017 Soriano nel Cimino – Vitorchiano
Domenica 17 settembre 2017 l’appuntamento è fissato per le ore 8 in piazza Vittorio Emanuele a Soriano nel Cimino. Per chi arriva da Viterbo sarà in funzione un servizio bus alle ore 7,30 presso l’area di Porta Faul adiacente il McDonald’s. La partenza da Soriano a piedi è prevista intorno alle ore 8,30 al termine dell’iscrizione, prenotazione pranzo ecc. Il percorso, lungo circa 18 km, si snoderà lungo Via Papacqua, Via della Stazione, Strada del Fosso Sciascia, qui una sosta per la colazione, poi Strada del Fontanile, Strada delle Sterpeta, Strada del Santarello, Strada della Poggiarella, attraversamento del torrente Martelluzzo e all’interno dei boschi che ci porteranno fino a Vitorchiano, tra noccioleti e uliveti, attraversando e visitando anche l’interessante sito archeologico di Corviano. In questo sito è prevista la sosta per il pranzo. Corviano è un monumento naturale situato su un pianoro, in posizione dominante, tra il torrente Vezza e il fosso Martelluzzo. Sono diverse le testimonianze materiali di civiltà medioevale esistenti in loco: un castello, una chiesetta, un’antichissima necropoli con tombe antropomorfe e case con ingressi parietali, a strapiombo sulla parete rocciosa. Prima dell’arrivo a Vitorchiano sono le chiese di Santa Maria degli Arrotini e di San Michele Arcangelo. Anche qui la giornata si concluderà con il ritorno a Viterbo con mezzi propri, con bus dell’andata, oppure tramite il trenino della Met.Ro. Guiderà il gruppo la guida turistica Agostino Cecchini. INFO: 3382129568
Domenica 24 settembre 2017
Domenica 24 settembre 2017 l’appuntamento è fissato per le ore 8 presso il Palazzo comunale di Vitorchiano. La partenza è prevista per le ore 8,30 circa da Vitorchiano al termine dell’iscrizione, prenotazione pranzo ecc. Il percorso si snoderà costeggiando la locale stazione e la linea ferroviaria Met.Ro. ex Roma-Nord, proseguendo per Strada Gramignana, dove ci sarà una sosta per la colazione, Strada Montecchio, Strada Piscine, Strada Costa Volpara, Strada Romana, Via della Palanzana fino ad arrivare in Viterbo. Tempo di percorrenza circa 5 ore, per 15 km circa, con pranzo finale di beneficenza a Viterbo, intorno alle ore 14, nei locali adiacenti il convento di San Francesco alla Rocca.
Domenica 3 dicembre 2017
(festa ricorrenza anniversario esilio di Santa Rosa da Viterbo avvenuto il 4 dicembre)
Domenica 3 dicembre 2017 l’appuntamento è fissato per le ore 8 a Viterbo in Piazza San Francesco, di fronte alla basilica omonima. Si partirà intorno alle ore 8,30 dopo la Santa Messa, dopo aver letto la Preghiera del Pellegrino e dopo aver ricevuto la benedizione, con la reliquia di San Francesco, da parte del parroco padre Agostino Mallucci ofm.
Un percorso a piedi lungo circa 18 chilometri, quasi interamente all’interno dei boschi sui sentieri dei Monti Cimini (molto verosimile a quello compiuto da santa Rosa nel 1250), che da Viterbo porta a Soriano nel Cimino. Il gruppo dei partecipanti partirà, come avvenuto nei nove anni precedenti, all’insegna della pace, della fraternità e dell’amicizia.
Da Piazza San Francesco si percorreranno Via Matteotti, Piazza Verdi, Via F.lli Rosselli, Via Genova, Via Belluno e Strada Palanzana. Poco prima dell’eremo della Palanzana si girerà a sinistra per percorrere una strada bianca che, attraversando il Parco dell’Arcionello, condurrà i partecipanti all’attraversamento della Strada Romana, all’altezza dei numeri civici 5. Qui ci sarà una prima sosta con un punto di ristoro.
La camminata proseguirà per Strada Costa Volpara e Strada Piscine, fino all’attraversamento della Strada Provinciale Piangoli, fino a imboccare la strada bianca che porta alla sorgente Acquaspasa.
L’arrivo alle sorgenti, attraverso antichi sentieri e mulattiere, è previsto per le ore 13 circa. In questo luogo esiste un’area attrezzata con panche e tavoli ed è prevista una sosta per il pranzo. Verso le ore 14 il cammino riprenderà, all’interno del bosco, salendo verso la sorgente Grillara. Questo è il punto più alto del percorso, rispetto al livello del mare, circa 750 metri di massima altitudine, dopo aver percorso circa 13 chilometri.
L’arrivo a Soriano nel Cimino, attraverso i boschi, è previsto intorno alle ore 16 dopo circa 4 chilometri. Il ritorno a Viterbo avverrà con mezzi propri, con bus, o con l’utilizzo del trenino Met.Ro (ex ferrovia Roma Nord).
