Viterbo – Preso a pugni per aver difeso la fidanzata.
Nuovo episodio di violenza in un locale del centro storico. Giovanissima la presunta vittima, come il presunto aggressore: 17enne il primo, appena maggiorenne il secondo.
Il minore sarebbe stato preso a cazzotti dopo essere intervenuto in difesa della fidanzata. Alla base della presunta aggressione ci sarebbe stata una mano un po’ troppo lunga, durante una serata in un locale del centro storico.
L’episodio nella notte tra lunedì e martedì. La vittima era in compagnia della fidanzata, quando questa avrebbe avvertito una mano palparle il sedere. O per sbaglio o volontariamente, ancora non è chiaro. Fatto sta che la ragazza, sentitasi toccare, si sarebbe voltata e alle spalle si sarebbe trovata uno sconosciuto, un 18enne.
Ne sarebbe nata una lite, in cui si sarebbe inserito anche il fidanzato della ragazza: voleva difenderla. E’ a quel punto che la situazione sarebbe degenerata. Il ragazzo, un 17enne, viene preso a cazzotti, finché l’aggressore non gli spacca il naso. Il minore finisce così in ospedale, con il setto nasale rotto e con una maschera di sangue sul viso. Ne avrà per almeno venti giorni.
Ieri mattina, a poche ore di distanza dalla violenza, la presunta vittima sarebbe andata in caserma per denunciare il fatto. Ora indagano i carabinieri, per chiarire al più presto la dinamica esatta dell’episodio.
