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Egidio e Aron sono tornati a casa…

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Egidio Locatelli col suo setter

Egidio Locatelli col suo setter

Egidio Locatelli col suo setter

Egidio Locatelli col suo setter

Egidio Locatelli col suo setter

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Egidio Locatelli col suo setter

Egidio Locatelli col suo setter

Montalto di Castro – Egidio e Aron sono tornati a casa. 
Ieri la salma del 41enne bergamasco, morto insieme al suo setter dopo essere precipitati in un dirupo di trenta metri nel parco di Vulci, è tornata a Verdellino (Bergamo) dove è stata allestita la camera ardente.
Domani i funerali, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Verdello. E in tanti si stringeranno al dolore e allo strazio dei suoi familiari. Nel bergamasco, Egidio Locatelli, bancario, era conosciuto, stimato e ben voluto da tutti.

La tragedia è avvenuta nel primo pomeriggio di venerdì, durante un’escursione nel parco archeologico-naturalistico di Vulci. La zona è quella del laghetto, dove ci sono pareti altissime, protette, solo dal lato del parco, da staccionate. Egidio, vedendo Aron correre verso il precipizio, in fondo al quale scorre il fiume Fiora, non ci avrebbe pensato un attimo: avrebbe saltato lo steccato e si sarebbe lanciato in suo soccorso, probabilmente senza rendersi conto della profondità del dirupo, mascherata dalla vegetazione.

Egidio è precipitato nel vuoto, come il suo Aron. Un volo di pochi secondi, che gli è stato fatale. Davanti agli occhi della moglie Francesca e della comitiva di turisti, tutti del settentrione, con cui la coppia stava facendo un’escursione. Il gruppo, in vacanza tra Lazio e Toscana, è poi tornato a Pescia Romana, luogo scelto per il soggiorno sul litorale della Maremma.

Egidio e Aron sono stati trovati senza vita, l’uno accanto all’altro. Il 41enne è morto sul colpo. Non c’è stato nulla da fare, e inutili sono stati i tentativi di soccorso, nonostante la tempestività dell’allarme dato dalla moglie. Nel bergamasco ricordano Egidio come “una bellissima persona, che amava sua moglie Francesca e i suoi cani”.

I viaggi in giro per il mondo: con la moglie, i suoi cani o in sella alla sua bici. Erano le più grandi passioni di Egidio, per le quali aveva un amore sconfinato. Tanto da incidersele sulla pelle.

 


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