Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – E’ di oggi la notizia che il tribunale civile di Roma ha annullato il decreto ingiuntivo emesso nell’aprile del 2015 in base al quale il comune aveva potuto incassare i tre milioni della polizza fideiussoria a garanzia del corretto adempimento degli obblighi contrattuali assunti da Esattorie spa.
La sentenza ci coglie di sorpresa considerata l’avvenuta conclusione con rinvio a giudizio dei gestori di Esattorie spa all’interno del procedimento penale per peculato. Sempre positivamente si è concluso il giudizio erariale instaurato davanti alla corte dei conti con la condanna all’integrazione delle somme dovute da Esattorie al comune.
Quella di Esattorie è una vicenda che ha impegnato questa amministrazione da subito, ricordo il nostro insediamento del 10 giugno 2013 e la denuncia alla procura della repubblica di Viterbo del 18 giugno, quindi dopo solo una settimana, intervenendo su una situazione generata nel corso delle amministrazioni precedenti.
La nostra difesa è stata strenua e a tutto campo e quindi al di là delle perplessità continuiamo a difendere gli interessi dell’ente e quindi dei viterbesi appellando tempestivamente una sentenza che rispettiamo ma dalla quale riteniamo di doverci tutelare.
Luisa Ciambella
Assessora al bilancio
