|
|
Bomarzo – (sil.co) – Colpita in piena faccia dai seggiolini del calcinculo proprio mentre sta all’altezza del fiocco, si rompe il naso e denuncia per lesioni colpose il proprietario della giostra.
Vittima dell’incidente una donna, rimasta ferita il 25 aprile 2014, festa del patrono Sant’Anselmo, mentre stava facendo un giro sulla “giostra delle catenelle”, popolarmente detta “calcinculo”, che era stata allestita a Bomarzo in occasione di una festa di paese.
La poveretta, che al momento dei soccorsi avrebbe avuto il viso ridotto a una maschera di sangue, fu portata d’urgenza in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle per una frattura del setto nasale. La brutta avventura è poi sfociata in una denuncia a carico del giostraio, finito a processo per lesioni colpose davanti al giudice di pace Fabio Ruffo.
Secondo la vittima, che si è costituita parte civile per il risarcimento dei danni, i seggiolini sarebbero stati legati tutti insieme, presumibilmente dal proprietario dell’attrazione. Secondo i testimoni citati ieri dal difensore dell’imputato, l’avvocato Remigio Sicilia, sarebbe stata la stessa donna a legarli per avere più spinta verso il fiocco.
Fatto sta che, durante il vorticoso giro del calcinculo, i seggiolini legati l’uno all’altro lo sono piombati sulla faccia spezzandole il naso.
Durante l’udienza di ieri del processo, il giudice ha disposto una consulenza medica super partes per accertare le lesioni riportate dalla presunta vittima e il nesso causale con l’incidente. E’ stata inoltre accolta la richiesta di citare come responsabile civile l’assicurazione del titolare della giostra.
Il nome calcinculo, così detto anche dal vocabolario Devoto-Oli, deriva proprio dal fatto che spesso due partecipanti si accordano e si siedono in seggiole contigue, per fare in modo che quello seduto più indietro abbia la possibilità di dare un calcio alla seggiola davanti, dove sta seduto il “complice”, dandogli maggior slancio verso il fiocco.
Disposta la perizia medico-legale, il processo è stato rinviato a fine febbraio.

