Viterbo – (r.s.) – Polizia, carabinieri, vigili del fuoco, finanza e facchini. Santa Rosa 2017, la sicurezza ha funzionato. Centro storico off-limits dalle 19 (per le auto, addirittura dalle 10). Percorso libero a tre ore dal “Sollevate e fermi”. Meno fotografi, giornalisti e ospiti a seguire la macchina: i permessi sono stati ridotti. Minor concentrazione di spettatori nelle piazze e sulle vie, che hanno contenuto un numero di persone inferiore alla capienza massima consentita. Il pubblico è stato distribuito lungo il percorso, complice anche l’allungamento su via Marconi, fino a piazza Martiri d’Ungheria.
Un piano di sicurezza impeccabile. A funzionare è stata soprattutto la pianificazione preventiva: numerose le riunioni, in prefettura, del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Altrettanti i tavoli tecnici in questura con forze dell’ordine, vigili del fuoco, 118, volontari e rappresentanti del sodalizio dei facchini e del comune. Per loro, un solo imperativo alla vigilia del trasporto: “Dare il massimo per garantire la riuscita dell’evento”. Ed è stato fatto. In larga parte anche contribuito anche i cittadini, che hanno rispettato tutte le ordinanze emanate.
Intense le misure antiterrorismo. Queste, difficili da non percepire. Centinaia le forze dell’ordine in campo. Pattuglie sono state fatte intervenire anche lungo il percorso, costantemente monitorato con decine di telecamere di videosorveglianza installate lungo le vie del centro storico e sulla stessa macchina di santa Rosa. Erano tutte collegate con la sala operativa della questura. Decine anche le barriere in cemento, posizionate in tutta la città. Soprattutto nei pressi di porta Romana: impossibile attraversare con le auto via San Biele, Via Tedeschi, Via Sabotino, Via Santa Maria in Gradi, viale Armando Diaz, via Romiti e via del Massaro.
Presidiati tutti i varchi d’accesso al centro storico, dove le forze dell’ordine hanno effettuato controlli con i metal detector e identificato chi ha assistito al trasporto dalle tribunale e dalle sedie installate in piazza del Comune. Quasi 90mila spettatori, secondo il sindaco Leonardo Michelini. “Un numero stratosferico – lo definisce – e, nonostante questo, le superfici del percorso sono state riempite meglio. Come su via Marconi, piazza Martiti d’Ungheria, via Cairoli e piazza del Teatro. E’ stato un trasporto sicuro – dice il primo cittadino – che ha dimostrato la professionalità di chi ha lavorato. C’è stata un’ottima sinergia con le forze dell’ordine”.







