Canino – Riceviamo e pubblichiamo – In un territorio ricco di emergenze agricole, naturalistiche archeologiche e culturali si inserisce a pieno titolo la mostra nazionale del Cavallo maremmano, un appuntamento significativo per un vasto pubblico e per gli appassionati del mondo equestre.
Giunta alla 37esima edizione vuole essere in primo luogo strumento di promozione e valorizzazione di un ambito con peculiarità ambientali e paesaggistiche tipiche della maremma tosco-laziale ma anche salvaguardia del cavallo maremmano,una razza da tempo selezionata. portatrice di valore storico,genetico e sociale.
Un ambiente rurale dove la biodiversità diventa patrimonio di un sistema oggetto di studio e sviluppo capace di trasmettere alle nuove generazioni interesse nel settore agricolo dove alla tradizione si inserisce e si integra una multifunzionalità degna di investimenti e attenzione.
Questo anno il format si apre al lavoro attento svolto dalle giurie degli esperti con un premio allevatoriale intitolato “la qualità nella tradizione”che verrà assegnato a Mario Morano responsabile zootecnico e fattore capo dell’az.Pio istituto Santo spirito Roccarespampani di Monte Romano.
La presentazione del libro di Fabrizio Mecocci e Fabiana l’Abbate dal titolo“l’allevamento del cavallo maremmano” inserisce aspetti di vita vissuti ed esperienze raccolte in diversi allevamenti analizzando uno stato della razza al 2017.
In tutto ciò la località “Il Forcarello”, logistica della mostra, si rivela ancora oggi una giusta e strategica scelta del passato che guarda con speranza a nuove progettualità del futuro.
In questo contesto, l’amministrazione comunale di Canino rinnovando disponibilità e attenzione a nuove politiche a favore di questo settore, intende ringraziare la locale associazione del Cavallo maremmano, le strutture nazionali e le istituzioni che a vario titolo hanno collaborato per la buona riuscita ed il successo della speciale iniziativa.
Lina Novelli
Sindaco di Canino