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“Operaio licenziato, adesione massiccia allo sciopero”

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Fabrica di Roma

Fabrica di Roma

Fabrica di Roma – “Operaio licenziato, adesione massiccia allo sciopero”, Fabio Ricchiuto, segretario Uiltec, è soddisfatto.

I lavoratori dell’Ilca spa di Fabrica di Roma hanno incrociato le braccia ieri mattina alle 4,30 con un picchetto fuori l’azienda. I motivi della protesta sono contenuti in una lettera inviata dalla Uiltec Alto Lazio ai vertici dell’azienda con cui si contesta il licenziamento di un operaio, anche sindacalista. “Oltre il 50 per cento dei dipendenti – come sottolinea  Ricchiuto, che ha inviato la lettera – ha aderito allo sciopero”.

La protesta è stata sospesa in attesa di un incontro con l’azienda programmato per giovedì 7 settembre.

“C’è stata un’adesione massiccia – dice il segretario Uiltec – con oltre il 50 per cento dei dipendenti che non sono entrati in azienda. Vogliamo contrastare la decisione della Ilca di licenziare Fabrizio Mastrogiovanni. Se lo ha fatto con lui che, oltre a essere un dipendente onesto è anche un rappresentante sindacale preparato, figuriamoci cosa potrebbe fare con un semplice operaio.

La decisione, per noi, è derivata dal fatto che l’azienda vorrebbe avere le mani libere nell’ambiente di lavoro e per quanto riguarda l’aspetto della produzione. Non lo permettiamo. Quello di Fabrizio è un segnale per i lavotratori per far vedere che manterremo alta l’attenzione.

L’adesione allo sciopero è già molto. Adesso, sospendiamo la protesta, visto che c’è in programma per giovedì un incontro con l’azienda. Vediamo cosa ha intenzione di fare, è nostra intenzione raggiungere un accordo bonario. Se le risposte saranno negative – conclude Ricchiuto -, metteremo di nuovo in campo tutti i mezzi a disposizione per far valere i diritti dei lavoratori”.


Di seguito il testo della lettera del 31 agosto di Fabio Ricciuto, inviata anche al sindaco Mario Scarnati, a carabinieri e questura:

A seguito del licenziamento infondato, pretestuoso e discriminatorio, del dipendente nonché Rsu Fabrizio Mastrogiovanni, dipendente della ceramica Ilca spa, sita in località Piandelle Colonnettea Fabrica di Roma, con la presente comunichiamo che a partire da martedì 5 settembre inizierà lo sciopero a oltranza con conseguente blocco di tutte le attività produttive fino a quando il lavoratore non sarà reintegrato.

Si svolgerà l’assemblea permanente con picchettaggio in forma pacifica nei cancelli dello stabilimento per tutto il periodo dello sciopero, dalle 4,30 alle 12,36. Tale iniziativa garantirà comunque la viabilità, il traffico e l’ingresso allo stabilimento: è inteso che in mancanza di risposte soddisfacenti verranno intraprese le modalitàdi lotta più efficaci, che verranno comunque messe a conoscenza di chi ci legge”.

E’ seguita quindi una nota del 4 settembre:

“Spettabile società, facciamo seguito alla nostra nota del 31 agosto scorso: non avendo ricevuto risposta, comunichiamo che a partire da martedì 5 settembre inizierà lo sciopero a oltranza conconseguente blocco di tutte le attività produttive, riservandoci al contempo di adottare le modalità di lotta più efficaci che via via si renderanno opportune, fatti salvi ovviamente i precetti contrattuali previsti.

Contestualmente, vi comunichiamo che si svolgerà l’assemblea permanente con picchettaggio nello stabilimento produttivo per tutto il periodo dello sciopero.


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