Castel sant’Elia – Un minuto di silenzio prima del calcio di inizio. Ieri come sabato.
Nel fine settimana il Castel sant’Elia è sceso in campo per Mahmod Korkor, il 16enne morto durante una vacanza in Egitto, dove si trovava con la famiglia. Vittima di un incidente stradale.
Nella società di Castello, Pablito, come tutti lo chiamavano, giocava da anni. Sabato prima del match contro il Caprarola (seconda categoria) e domenica prima della partita contro il Civita Castellana (allievi) i suoi compagni di squadra, insieme agli avversari, hanno osservato un minuto di raccoglimento per ricordarlo.
Ieri, in particolare, gli allievi di mister Antonio Barbato hanno dedicato la loro vittoria a Mahmod. Grazie ai goal di Lampariello e Sforzini, si sono imposti per 2-1 sulla Jfc Civita Castellana. Un’amichevole giocata tutta per Pablito, e a fine partita i suoi compagni di squadra sono scesi in campo indossando una maglietta bianca su cui hanno scritto “Pablo vive”.
“La morte di Mahmod è insopportabile – ha detto il segretario dell’apd Castel sant’Elia, Carlo Lampariello -. Un dolore troppo forte, una tragedia che mi ha spezza il cuore. Il cuore di Pablito era grande. Lui era sempre disponibile, e aveva il sorriso costantemente stampato sulle labbra”.

