Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Cogliamo l’occasione per porgerle gli auguri per il nuovo incarico, e approfittiamo come organizzazione sindacale per portarla a conoscenza della situazione provinciale dei vigili del fuoco.
In provincia di Viterbo, i vigili del fuoco sono dislocati attualmente con tre sedi permanenti, Viterbo, Civita Castellana e Gradoli, mentre siamo in attesa dell’apertura del distaccamento permanente anche a Tarquinia, appena decretato dall’attuale governo.
Viterbo è la sede centrale che ha l’incombenza anche dei mezzi di supporto che ausiliano le tre squadre che operano in provincia; questi mezzi assegnati a Viterbo sono 3 autoscale, 3 autobotti e un’autogru.
L’attuale dotazione organica di vigili del fuoco in provincia permette la copertura di un solo mezzo di supporto per volta, ma non solo, perché l’estensione della provincia insieme alla mole di richieste d’interventi fanno sì che spesso, essendo le squadre impegnate, la centrale di Viterbo è costretta a togliere il personale dall’autogru, dall’autobotte e dall’autoscala, per formare un’altra squadra ed intervenire per soccorso alla chiamata.
Questo lungo preambolo per chiederle un intervento diretto presso chi è preposto, per aumentare la dotazione organica dei vigili del fuoco in provincia di Viterbo.
Ad avvalorare i fatti, la Regione Lazio in questi anni ha acceso una convenzione con i vigili del fuoco per sopperire alla carenza organica, con l’istituzione di squadre Aib straordinarie, e in questo periodo di maggior rischio (purtroppo però solo fino al 24 settembre) incendi e idro-geologico addirittura in provincia ne abbiamo due di queste squadre straordinarie, così da portare il dispositivo provinciale di soccorso da tre a cinque squadre, numero che USB ritiene necessario ed indispensabile per rientrare negli standard di soccorso europei, cioè una squadra di vigili del fuoco ogni venti minuti.
A tal riguardo ci rendiamo disponibili a un incontro per meglio chiarire la situazione dei vigili del fuoco a Viterbo atto ad aprire una collaborazione per raggiungere adeguati canoni di salvaguardia e protezione sia per gli operatori vigili del fuoco sia per la popolazione che ne chiede l’aiuto.
In attesa di un sollecito riscontro, si porgono i saluti.
Emiliano Salcini per il Coordinamento regionale USB VVF
