Monterosi – Prova a comprare un’Audi Q5 su internet ma viene truffato, dopo aver pagato un acconto di oltre 6mila euro. A processo, per truffa, c’è il gestore di un’autosalone di Monterosi.
E’ il 2013 quando l’acquirente, un uomo che vive in Puglia, trova sul web l’annuncio di vendita di un’Audi Q5. L’offerta è conveniente, e così non perde tempo a contattare i numeri telefonici presenti in calce.
Acquirente e venditore si accordano: è necessario che l’uomo dalla Puglia salga a Monterosi, sede dell’autosalone in cui si trova l’Audi. Qui i due pattuiscono il prezzo finale e le modalità di pagamento: l’acquirente versa prima un acconto di 5mila euro e poi due assegni da 400 e 800 euro. Totale: 6200 euro.
Ma l’auto non gli verrà mai consegnata. Passano i giorni e l’uomo capisce di essere stato truffato, per poi rivolgersi ai carabinieri. Scattano le indagini, congiuntamente condotte dai militari viterbesi e pugliesi che riescono a risalire al venditore dell’auto, che poi finisce a giudizio per truffa.
A marzo la conclusione del processo, con la sentenza del giudice Silvia Mattei.
