Viterbo – Giovane viterbese pizzicato in casa con circa 400 grammi tra hashish e marijuana. I poliziotti del nucleo antidroga della squadra mobile sono piombati a sorpresa nell’abitazione del ragazzo, un trentenne con un curriculum penale ricco di precedenti, in seguito a un’informazione confidenziale.
Una soffiata che nella giornata di lunedì ha avuto il suo epilogo in una perquisizione domiciliare dagli esiti poco confortanti per il padrone di casa, trovato in possesso di circa quattro etti di sostanza stupefacente tra hashish e marijuana.
Tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, il giovane ha trascorso la notte presso le camere di sicurezza della questura, da dove ieri mattina è stato accompagnato dagli stessi agenti in tribunale per la convalida del fermo.
Il giudice Giacomo Autizi, convalidando l’arresto, ha disposto i domiciliari. Il trentenne avrebbe detto che, facendo uso di stupefacenti, la droga sequestrata dalla squadra narcotici era per uso personale. Il difensore Remigio Sicilia, chiedendo i termini a difesa, ha ottenuto il rinvio del processo per direttissima al prossimo 16 novembre.
