Viterbo – Sconosciuto al fisco, intasca 300mila euro in una volta sola. Partecipa a un affare da 900mila euro, ne guadagna 300mila, ma al fisco non dà nemmeno un centesimo dei 122mila euro che sarebbero spettati all’erario.
Per questo è finito sotto processo ed è stato condannato ieri a otto mesi un pensionato sulla settantina, con un passato da nuotatore, abile faccendiere o forse soltanto un prestanome, secondo l’agenzia delle entrate che lo ha scoperto nel 2014. Peccato che nei venti anni precedenti non avesse presentato una dichiarazione dei redditi.
A tradire l’imputato un maxiaffare legato alla compravendita di un terreno a Santa Marinella, potenzialmente edificabile, per una somma di 900mila euro.
“C’erano delle anomalie, proprio a partire dall’edificabilità del terreno, di grandissime dimensioni, sulla quale non c’era chiarezza – ha spiegato un funzionario dell’agenzia delle entrate – per cui abbiamo fatto delle verifiche nell’elenco dei propietari terrieri e scoperto che l’imputato faceva parte di decine di società di capitali e che, a partire dal 2008, era stato parte di almeno una cinquantina atti di acquisto per altrettante società, pur risultando sconosciuto al fisco”.
Il pm aveva chiesto una condanna a un anno e otto mesi. E’ stato condannato a otto mesi con sospensione condizionale della pena.
