Viterbo – Sfila il corteo storico.
È arrivato il momento della solenne processione per le vie di Viterbo. Partenza alle 17,30, con i 300 figuranti che, qualche ora prima, si sono ritrovati nella chiesa di santa Rosa per la tradizionale vestizione.
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La sfilata, quest’anno, sarà dedicata al figurante Luciano Martoni, morto pochi mesi fa, e che nel corteo indossava il costume di vessillifero del 1200.
C’è concentrazione nelle stanze del monastero. Ognuno, nel suo ruolo, è impegnato alla cura dei dettagli perché tutto sia perfetto.
Sulle stampelle e sopra i tavoli, sono esposti i vestiti, le corazze, le parrucche bianche. Ci sono le armi e le scarpe con le fibbie enormi. Le bandiere e i colletti. Archi, frecce e balestre delle milizie. Simboli di una storia che ha attraversato i secoli.
È di sicuro questa la riproduzione storica più attesa dell’anno, quella che anticipa e accompagna la processione del cuore di santa Rosa.
In sottofondo si sentono i brani di tamburi e chiarine che provano.
E intanto, in altre stanze, le piccole rosine coi veli vengono pettinate e preparate. Sono loro a uscire per prime disposte in file da due. Loro porteranno i cesti con il pane, le candele e le rose.
Parte integrante ormai da qualche anno, anche i figuranti di Soriano nel Cimino della contrada san Giorgio coi costumi del 1300 e quelli del “gruppo fedeli di Vitorchiano” con costumi della scuola michelangelesca della fine del ‘600.
Dopo la vestizione, i gruppi sono stati chiamati per secoli e fatti disporre in ordine all’interno di uno spazio del monastero.
È quindi arrivata una delegazione di facchini di santa Rosa.
Ha portato un saluto suor Ester, generale dell’ordine delle alcantarine che ha augurato buon cammino.
Dopo la benedizione di padre Franco Buonamano, ministro provinciale dell’ordine dei forti minori conventuali del centro Italia, il corteo è uscito pronto per raggiungere il cuore della santa al Duomo.
Le strade del centro storico e le tribune sono piene di persone già dal primo pomeriggio per poter assistere alla sfilata.
Il corteo sfilerà di nuovo domenica 10 settembre in occasione della processione del patto d’amore con l’uscita delle reliquie di tutti i santi della diocesi.

















