Bomarzo – Riceviamo e pubblichiamo – L’’archeologo Saveli Kisliuk analizza lo spopolamento di Celleno Vecchio negli ultimo 150 anni.
Venerdì 22 settembre, alle 17,30, presso il Palazzo Orsini di Bomarzo, Saveli Kisliuk (Università degli Studi della Tuscia – Laboratorio fotografico e di Documentazione grafica – Distu), terrà una relazione dal titolo: “La topografia di Celleno Vecchio nei suoi ultimi 150 anni di vita”.
La conferenza rientra nel contesto della manifestazione “I venerdì a Palazzo Orsini” – “Bomarzo e la Teverina: giornate di Archeologia” patrocinata da:
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale
Regione Lazio, Comune di Celleno, Comune di Bomarzo, Pro Loco di Bomarzo, Associazione Italiana di Cultura Classica (A.I.C.C.), Delegazione di Viterbo “R. Pesaresi”.
L’iniziativa, curata sotto il profilo scientifico da Giuseppe Catalani, dottore di ricerca in “Scienze dei Sistemi Culturali” – “Storia degli Stati medievali mediterranei”, nei precedenti appuntamenti, ha fatto registrare una numerosa presenza e suscitato un vivo interesse nei partecipanti, soprattutto perché tra i temi trattati, significative sono state le testimonianze che hanno interessato la Teverina.
Gli incontri, dopo la pausa estiva, sono ripresi venerdì 15 settembre, con la conferenza della dott.ssa Lavinia Piermartini, che ha reso noti i risultati inediti degli scavi archeologici, effettuati presso Palazzo Baglioni Santacroce di Graffignano.
Anche domani pomeriggio, si prenderanno in esame problematiche riguardanti la Teverina, con la conferenza di Saveli Kisliuk e, grazie alle sue ultime ricerche, verranno resi noti i dati più significativi relativi all’abitato di Celleno Vecchio e al suo spopolamento negli ultimi 150 anni, nell’ambito del programma di ricerca che sta eseguendo l’Università degli Studi della Tuscia su questo sito.
Il ciclo degli appuntamenti, a Palazzo Orsini, riprenderà venerdì 6 ottobre, con la conferenza, che terrà il professor Adriano Maggiani (Università “Cà Foscari”– Venezia) sul tema: “Tra Lazio ed Etruria: le necropoli rupestri”, promosso dall’Associazione Italiana di Cultura Classica, Delegazione di Viterbo “R. Pesaresi”.
Queste interessanti ricerche riguardanti proprio i nostri territori, si auspica, che continueranno a suscitare curiosità e partecipazione in un pubblico attento e sensibile ai valori culturali, come è stato finora nei precedenti appuntamenti.
Giuseppe Catalani
