- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Strada Riello di nuovo invasa dalla monnezza

Condividi la notizia:

Rifiuti in strada Riello

Rifiuti in strada Riello

Rifiuti in strada Riello

Rifiuti in strada Riello

Rifiuti in strada Riello

Rifiuti in strada Riello

Rifiuti in strada Riello

Rifiuti in strada Riello

Rifiuti in strada Riello

Rifiuti in strada Riello

Rifiuti in strada Riello

Rifiuti in strada Riello

Rifiuti in strada Riello

Rifiuti in strada Riello

Rifiuti in strada Riello

Rifiuti in strada Riello

Viterbo – (d.c.) – Torna la “monnezza” in strada Riello a Viterbo. Una delle ultime segnalazioni risale a luglio di quest’anno. Quasi una tradizione lungo una strada di campagna a ridosso della tangenziale ovest che da valle Faul porta al terminal dei bus Cotral.

Frigoriferi, armadi, coperte, pneumatici, lavandini, televisori. Ieri c’è piombata sopra persino una macchina finita fuori strada. E non tutti i pezzi sono stati portati via, qualcosa è rimasto.

I rifiuti vengono buttati ai lati della strada sterrata. “Arrivano con le macchine – raccontano alcuni abitanti della zona – aprono il cofano e buttano le cose come se nulla fosse e poi ripartono”. E a poche centinaia di metri c’è il punto raccolta rifiuti ingombranti del Riello. Poco prima, l’università degli studi della Tuscia con i suoi dipartimenti. Come se nulla fosse.

Si tratta inoltre di una zona archeologica piuttosto rilevante, l’anticamera della zona termale della città di Viterbo e della via Francigena. Poco più a valle, in strada Bagni, la necropoli etrusca e le fornaci settecentesche di poggio Giudio, fra l’altro anche zona di sepoltura della comunità ebraica viterbese, e una delle pochissime testimonianze rimaste, prima che fosse cacciata nel 1569 con decreto pontificio di espulsione.

Tant’è vero che, a proposito di termalismo, nel libro “La via Francigena e l’alto Lazio nella seconda metà del XVIII secolo” si legge: “Ville Romane con relative terme si trovano lungo la via Cassia. Vestigia se ne vedono nel sito detto le Bussete o Bussette. Nel 1293 il Comune di Viterbo venne nella decisione di acquistare per pubblica utilità tutte le terre, le piscine, i canali, gli orti e le acque del Pian de’ Bagni e mise in gara i privati per aprire nuove terme. Vennero aperte quelle per sole donne, presso la strada del Riello, quelle per gli ebrei, per le meretrici al Bullicame e persino quelle per i cani ed i cavalli”. 

Oggi si vede solo “monnezza”. Il biglietto da visita, e d’ingresso alla zona.


Condividi la notizia: