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Strappa il fucile a un cinghialaro, spara e distrugge l’arma…

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Caccia

Caccia

 

L'avvocato Paolo Delle Monache

Il difensore Paolo Delle Monache

Cellere – (sil.co) – Strappa il fucile a un cinghialaro nel pieno di una cacciaiola, lo usa per sparare un colpo in aria e poi lo distrugge. Finisce a processo per violenza privata e minacce, nonché per il danneggiamento dell’arma e di un auricolare con cui la vittima era in contatto radio con la squadra.

Protagonista Stefano Radicetti, il 47enne di Cellere nuovamente in carcere dalla primavera scorsa in seguito all’ennesima condanna, a un anno e mezzo, per avere decapitato le pecore, fratturato una mandibola al cavallo e sfregiato un pony del vicino. 

Era accusato di stalking, uccisione, danneggiamento e maltrattamento di animali, fatti del 2010. Nel febbraio del 2012, invece, nel pieno dello storico nevone, fu arrestato per avere rapito, picchiato e minacciato un assessore di Cellere. Un atto, quest’ultimo, che avrebbe commesso per rappresaglia nei confronti del Comune, indifferente, a suo dire, alle sue richieste di un lavoro e di un terreno, o prodigo di promesse mai mantenute. 

Il 27 dicembre 2014, tra Natale e Capodanno, Radicetti se la sarebbe invece presa con un cacciatore che, a suo dire, avrebbe invaso il suo terreno durante una battuta di caccia al cinghiale. Dopo averlo affrontato, gli avrebbe strappato il fucile dalle mani e l’auricolare per il collegamento radio con la squadra di dosso. L’imputato avrebbe quindi armato il fucile, inserendo un colpo in canna e sparando in aria come minaccia. Poi avrebbe gettato l’auricolare nella vegetazione e avrebbe reso il fucile inservibile rompendone il calcio. 

Difeso dall’avvocato Paolo Delle Monache, oggi sarebbe dovuto comparire davanti al giudice Giacomo Autizi per l’apertura del processo, cui vuole essere presente nonostante la detenzione. Ma non essendo stato tradotto da Mammagialla, per motivi tecnici, l’udienza di ammissione prove è stata rinviata al 21 dicembre. Tramite il suo legale, ha fatto sapere che sarà in aula. 


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