Roma – “Le donazioni provenienti dall’utilizzo dell’sms solidale per sostenere i territori colpiti dal sisma dello scorso anno non sono affatto sparite”.
Dopo le dichiarazioni del sindaco di Amatrice Pirozzi e la presa di posizione da parte della Protezione civile, interviene Paola De Micheli, commissario straordinario per la ricostruzione del terremoto del Centro Italia.
“Voglio ribadire quanto già chiarito da Protezione civile e dall’ufficio speciale per la ricostruzione della regione Lazio – dice Micheli – le donazioni raccolte si trovano nella contabilità speciale del commissario straordinario alla ricostruzione che li ha destinati, sulla base delle indicazioni del comitato dei garanti, a quei progetti approvati nella seduta del 17 luglio scorso dallo stesso comitato.
Tutte le istituzioni coinvolte, le regioni come i comuni, hanno aderito positivamente alle proposte che sono state presentate. Le scelte di ripartizione delle opere sono state assunte con il consenso del Comitato dei Sindaci dove sono rappresentate tutte le amministrazioni dell’area del cratere.
Tutte le opere pubbliche e private, i luoghi di culto e le attività produttive le prime e seconde case saranno ricostruite con una copertura del 100% delle spese”.
“Ogni polemica o strumentalizzazione – aggiunge – al riguardo non aiuta in alcun modo la ricostruzione e rischia di creare un clima sfavorevole alla ripartenza dei territori colpiti dal sisma”.
Prima del commissario, era intervenuta con una nota, la protezione civile: “Il Dipartimento della Protezione civile sottolinea che nessun euro donato dagli italiani è sparito. Infatti, i fondi raccolti, come stabilito nel protocollo d’intesa con gli operatori della comunicazione e della telefonia, nonché dalla legge 229 del 2016 che ne disciplina il funzionamento, sono destinati a interventi in favore dei territori colpiti dal sisma.
Le donazioni raccolte grazie alla generosità degli italiani, secondo quanto disposto dal decreto legge 189 convertito dalla legge 229 del 2016, sono confluite nella contabilità speciale del Commissario straordinario alla ricostruzione dopo l’approvazione dei progetti proposti dalle Regioni d’intesa con i territori colpiti.
Il Dipartimento della Protezione civile, come ha sempre fatto, continuerà a garantire la massima trasparenza e il corretto utilizzo dei fondi donati dagli italiani”.
