Viterbo – (sil.co) – Maxinchiesta antidroga della procura, venti rinvii a giudizio per altrettanti indagati, tutti denunciati a piede libero.
Il processo, che promette di diventare uno dei più grossi per droga mai celebrati a Viterbo, comincerà il prossimo 9 luglio.
Gli indagati sono stati rinviati a giudizio venerdì dal gup Savina Poli. L’inchiesta porta invece la firma del sostituto procuratore Massimiliano Siddi.
Nessuno dei 24 giovani inizialmente accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente è stato mai sottoposto a misura di custodia cautelare.
Uno di loro, uscito di recente dal carcere dove ha scontato un’altra condanna per fatti analoghi, non sarà sottoposto al processo, avendo patteggiato in sede di udienza preliminare. Si tratta di un giovane che ha patteggiato una pena di tre mesi, con lo sconto di un terzo previsto dal rito, da scontare ai lavori socialmente utili.
Sono state infine stralciate le posizioni di altri tre indagati, che saranno giudicati dal tribunale di Roma, competente per territorio.
