Viterbo – “Una vittoria strepitosa, oltre le più rosee aspettative”.
Luisa Ciambella, vice sindaca al comune di Viterbo, ha seguito lo spoglio per le elezioni provinciali minuto per minuto- Pietro Nocchi, sostenuto da Pd e Mo.Ri è arrivato al 58%.
“Era dato per favorito – continua Ciambella – ma non a questi livelli. Segno evidente che il territorio ripone una grandissima fiducia in questo candidato, sindaco, capace e quarantenne. Fa la differenza”.
A supporto di Nocchi, due liste, Pd e Mori: “Un’alleanza che ormai rappresenta un monolite da cui non si può prescindere. Siamo soddisfatti del clima e della collaborazione fra le liste – continua Ciambella – lo stesso presidente ha ringraziato tutti i candidati delle liste che lo hanno sostenuto. È un’alleanza che si va consolidando sempre di più”.
Nel comune di Viterbo, tre sono i consiglieri eletti. Francesco Serra, Aldo Fabbrini (Pd) e Livio Treta (Mo.Ri.).
“Siamo soddisfatti, abbiamo sempre cercato d’essere un riferimento pure per gli altri centri della provincia. Oggi, con un presidente come Nocchi, giovane e lungimirante, riusciremo a rapportarci meglio e a concretizzare quanto di fondamentale in questa provincia è rimasto in sospeso. A partire dalla Trasversale”.
In provincia il voto è di secondo livello, alle urne vanno gli eletti, ma il segnale comunque, in vista della chiamata alle urne del prossimo anno, per politiche, comunali e regionali, secondo Ciambella è positivo.
“Sono situazioni diverse, ma una tendenza rispetto all’orientamento politico la possono dare anche le provinciali.
Certo, auspichiamo che pure per la provincia, le prossime elezioni tornino a essere a suffragio universale. È inevitabile.
L’ente deve avere risorse e personale necessari. Per essere efficace. Altrimenti non si vede la ragione per andare avanti.
L’obiettivo primario è riappropriarsi del ruolo che la provincia ha sempre avuto. Dal 1945 a oggi”.
Giuseppe Ferlicca

