Viterbo – Anche a Viterbo si potrà donare per salvaguardare i beni culturali delle città. E’ stata approvata infatti una delibera di giunta che dà concretezza al cosiddetto decreto Art-bonus, voluto dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini.
In questo modo Viterbo si allinea alle città che in Italia hanno già adottato il provvedimento.
Gli imprenditori, e in generale i privati, che faranno donazioni per tutelare i beni culturali della città potranno usufruire di un credito d’imposta del 65% su quanto versato.
Le donazioni potranno riguardare “interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali cittadini” e “istituti e luoghi della cultura di appartenenza pubblica”, individuati dal comune.
Il comune nella delibera di giunta programma tutta una serie di formalità previste dalla legge. Tra queste: creazione di appositi stanziamenti di bilancio; creazione di una specifica pagina, all’interno del sito web istituzionale, dedicata all’iniziativa e contenente indicazioni per il donante, indicazioni dell’ammontare delle erogazioni ricevute e delle attività effettuate dalla città; una la campagna di comunicazione e promozione rivolta agli organi di informazione e alla cittadinanza; l’aggiornamento della pagina web con l’indicazione dell’ammontare delle erogazioni ricevute e delle attività effettuate dall’amministrazione.
Dovranno poi essere redatti dal settore lavori pubblici “progetti riguardanti gli interventi su cui convergeranno i finanziamenti”.
Soddisfazione per l’approvazione della delibera da parte dell’assessore ai Lavori pubblici, Alvaro Ricci.
“Il comune di Viterbo con questa delibera si mette in linea con le più importanti città d’arte e cultura – spiega l’assessore Ricci -. Infatti la legge proposta dal ministro dei Beni culturali Franceschini, meglio conosciuta come Art bonus, consente di poter usufruire di un credito di imposta pari al 65 per cento dell’importo donato a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale italiano.
Gli enti locale debbono adottare, come noi abbiamo fatto, specifici atti nei quali elencare il patrimonio storico culturale a cui ogni cittadino vincola le proprie donazioni. Questi elenchi dei beni culturali possono essere aggiornati ogni qual volta se ne ravviserà la necessità.
Insomma tutti possono diventare mecenati ed essere protagonisti della crescita culturale della nostra città, basta donare anche pochi euro.
Ovviamente tutto sarà tracciato e reso pubblico e trasparente attraverso un’apposita pagina web”.
Documenti: Gli immobili interessati dall’Art bonus comune di Viterbo

