Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La nuova campagna di informazione sulla differenziata targata Viterbo Ambiente: meglio tardi che mai.
Sembrerebbe che la Viterbo Ambiente e la maggioranza si siano svegliati dal torpore durato ben 4 anni dandosi alla lettura del contratto dei servizi: rimorsi di coscienza, tentativo di non incorrere in sanzioni per evidenti inadempienze o piuttosto ci si è accorti che il contratto sta scadendo, che i cittadini sono infuriati e le poltrone rischiano di saltare?
“Garantire l’informazione rafforzando la conoscenza del regolamento comunale per raggiungere obiettivi di qualità dell’ambiente urbano”: questo si legge nel comunicato stampa diffuso in questi giorni dalla società che attualmente gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti.
Davvero una strana coincidenza, a pochi mesi dalla scadenza del contratto (giugno 2018).
Soprattutto se consideriamo che il piano di comunicazione previsto dall’offerta con cui Viterbo Ambiente si è aggiudicata l’appalto prevedeva una strategia di comunicazione pluriennale dal 2012 ad oggi: campagne di sensibilizzazione e di educazione della collettività sui comportamenti corretti per il conferimento dei rifiuti di cui ad oggi si è vista ben poca traccia.
Uno spettacolo teatrale dedicato, la realizzazione di corsi di formazione per i cittadini, punti informativi con somministrazione di questionari di customer satisfaction, numero verde messo a disposizione dei cittadini attivo anche 6 ore il sabato: queste sono solo alcune delle azioni che avrebbero dovuto essere realizzate in questi anni. Chi le ha viste?
Viterbo2020 chiede da anni, a gran voce, il rispetto il capitolato d’appalto e dell’offerta tecnica. Tutto questa solerzia ha il sapore di una evidente presa in giro ai danni del cittadino a 4 anni dall’avvio del nuovo sistema di raccolta. Meglio tardi che mai?
Simona Bontà per il gruppo “Gestione Rifiuti” di Viterbo 2020
