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Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – In riferimento alle notizie stampa dei giorni scorsi non rimaniamo assolutamente sorpresi. Enel massimizza i risultati, indice gare e fissa regole in piena autonomia. E’ nel pieno diritto di affidare i lavori a chi fa l’offerta più bassa.
Il problema è occupazionale, quanti montaltesi lavoreranno per questo nuovo lotto di lavori di smantellamento?
In campagna elettorale fummo molto chiari su questo punto: “la centrale deve essere smantellata e la politica deve esercitare tutte le sue possibili influenze affinché vi sia una ricaduta occupazionale sul territorio”. E’ andata in un altro modo, si è preferito credere allo sviluppo del progetto Futur-e di cui ancora non conosciamo l’esito né i contenuti, vigendo un vincolo di riservatezza per noi inconcepibile.
Le recentissime dichiarazioni del sindaco Caci tendono, come è ovvio, a normalizzare e tranquillizzare, ma non sono sufficienti.
Un tavolo di confronto aperto alla cittadinanza con Enel, imprenditori, associazioni di categoria e tutte le forze politiche rappresentate in consiglio comunale, è inderogabile. Dobbiamo sapere da Enel quali progetti ha su Montalto, è ora di sciogliere le riserve sul futuro della centrale.
Come forza politica responsabilmente chiediamo di partecipare al confronto. La situazione occupazionale e in generale l’andamento economico del nostro territorio attraversa un prolungato e serio periodo di crisi. E’ ora di passare dalle parole ai fatti.
Francesco Corniglia
Portavoce Movimento cinque stelle Montalto di Castro

