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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – I congressi sono giunti alla fine, Andrea Egidi è stato eletto segretario: gli iscritti hanno scelto, la vittoria è andata a lui e a lui vanno i miei migliori auguri di buon lavoro.
Il secondo dato è che la lista che mi ha sostenuta è la più votata, arriva prima con il 44% di consensi, contro il 42% della lista Avanti con Renzi per Egidi e il 14% della lista Noi in cammino con Renzi per Egidi.
Questo è un risultato straordinario che ci pone davanti la responsabilità di non disperdere quanto ricevuto. Come ho ripetuto sin dall’inizio, non era un congresso nazionale e non era la contrapposizione tra orlandiani e renziani, visto che su di me c’è stata la convergenza di diverse esperienze. Quando ho accettato la candidatura, ho chiesto a tutti che questo congresso mi rappresentasse, nei modi e nel linguaggio e non solo lo ha fatto, ma mi sono io sentita di poter davvero rappresentare ciascuno di coloro che mi ha sostenuta e si è speso per questo risultato eccezionale.
Durante il congresso abbiamo cercato di far capire la natura del partito che volevamo: un partito di comunità, attento ai circoli, radicato sul territorio, che sa ascoltare i cittadini. Abbiamo tenuto i toni del confronto sempre sereni e pacati, anche quando dall’altra parte ci sono state provocazioni.
Siamo cresciuti, tutti, in forza, partecipazione e come comunità. Abbiamo avuto un sostegno largo, attratto dal di fuori, creato curiosità nel nostro partito, in un congresso che poteva apparire stanco e grigio.
Siamo riusciti nel nostro intento, che non è solo numerico ma innanzitutto di persone. Per concludere, il ringraziamento d’obbligo a tutti coloro che mi hanno sostenuta spendendosi in prima persona e a tutti gli iscritti che si sono recati al voto, dimostrando che il Pd è una forza fondamentale per l’assetto democratico del Paese.
Manuela Benedetti
