Sutri – Riceviamo e pubblichiamo – Nel mese di febbraio a Sutri quattro giovani del luogo (Alessio, Francesco, Gianluca e Luca) hanno costituito la cooperativa agricola La regina di Sutri, iniziando la produzione del fagiolo autoctono “la regina”, riconosciuto dall’Arsial come prodotto tipico regionale.
I ragazzi, come espresso nella pagina facebook della cooperativa, hanno un sogno da realizzare: “far ritornare ai grandi successi degli anni ‘80 del secolo scorso il fagiolo di Sutri”.Per cui, armati di tanta passione e supportati dai preziosissimi consigli e dalla grande esperienza di Mario e Renato che da oltre cinquant’anni producono il fagiolo sutrino, hanno preparato il terreno, tagliato le canne, seminato e, a partire dal mese di agosto, raccolto dei buonissimi fagioli. Inoltre, i ragazzi hanno iniziato a sperimentare diverse tipologie di irrigazione per comprendere il metodo più efficace per sostenere il ciclo di vita del fagiolo in queste stagioni caratterizzate da temperature elevate e siccità.
L’iniziativa ha riscosso un sempre maggiore interesse nella cittadina sutrina, successo che si è presto esteso non solo ai paesi limitrofi ma anche ad alcune zone di Roma e addirittura in Abruzzo, dove alcuni quintali di prodotto sono stati venduti riscuotendo un notevole successo.
Questi risultati dimostrano ancora una volta come la valorizzazione di un prodotto locale, genuino, biologico, buono e ricco di proprietà benefiche come il fagiolo di Sutri, possa offrire nuove opportunità alle generazioni future.
La cooperativa ha beneficiato di un contributo erogato dall’amministrazione di Sutri per far fronte alle spese di costituzione. Amministrazione che grazie alla collaborazione con il dipartimento di Economia dell’Università della Tuscia, Confcooperative Lazio nord e nei prossimi mesi l’Arsial, sta sostenendo il rilancio del prodotto fiore all’occhiello del territorio sutrino fino agli anni 80. L’obiettivo finale è quello di ottenere fra qualche anno la certificazione di origine igp.
I giovani in agricoltura rappresentano un valore aggiunto per riscoprire e valorizzare al meglio i prodotti del territorio e mantenere vive le nostre tradizioni. Noi ci stiamo mettendo tanta passione, amore, abnegazione e sudore.
La cooperativa La Regina di Sutri
