Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nel solco di una ben consolidata tradizione si è svolta nelle palestre del liceo Buratti la “Festa del benvenuto”.
Si tratta di un’iniziativa, praticamente unica nel suo genere, nella quale gli studenti dell’ultimo anno servono a tavola i compagni del primo, alla presenza del dirigente, dei collaboratori, dei docenti e del personale Ata.
La finalità è quella di un chiaro e forte messaggio contro il bullismo, facendo sì che a dare il benvenuto alle “matricole” siano proprio i “grandi” dell’istituto.
Questi ultimi diventano quindi gli artefici dell’accoglienza, questi spendono le proprie esperienze in aiuto di chi potrebbe essere al contrario vittima di atteggiamenti odiosamente snobistici o peggio prevaricatori. Non a caso il pranzo si è svolto in palestra dove, nell’impegno sportivo, nello sforzo volto a superare i propri limiti si è di fatto tutti sullo stesso piano.
All’evento, organizzato grazie all’impegno del professor Nuccio Chiossi e dell’associazione Sportiva Buratti, hanno preso parte varie personalità, fra cui i rappresentanti dell’associazione San Crispino, il presidente della fondazione “Oltre noi” Maurizio Casciani e il dirigente dell’Usp Daniele Peroni.
Particolarmente gradita e significativa la presenza del neo presidente della provincia Pietro Nocchi. Il presidente, rimasto particolarmente colpito dall’iniziativa, ha ribadito il suo impegno per il reperimento di nuovi spazi da destinare al “Buratti”.
Il liceo infatti, in entrambi gli indirizzi, classico e linguistico, continua ad aumentare gli scritti e il numero di classi e sezioni. Un segno inequivocabile, da parte del territorio, di apprezzamento per la sua vitalità e la sua efficacia
educativa, entrambe ribadite anche in occasione della bella iniziativa in oggetto.
Liceo Mariano Buratti Viterbo


