Viterbo – Nasce il portale del contribuente.
Si chiama Linkmate ed è il servizio di pagamento online delle tasse attraverso cui il Comune può erogare tutte le funzioni offerte dallo sportello fisico dell’ufficio tributi. Ma anche nuove funzioni operative e informative.
A presentarlo è la vicesindaca Luisa Ciambella. “Dopo quattro anni intensi e rocamboleschi – dice Ciambella – siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo di semplificazione amministrativa. Il fattore tempo è la maggiore difficoltà che viviamo in questa società frenetica.
Con Linkmate, la nuova piattaforma per il contribuente, si potranno eseguire gli adempimenti fiscali in maniera più immediata, come si fa già con la banca. Credo sia un risultato importante e una svolta per l’amministrazione e i contribuenti.
È comunque un’innovazione per cui ci potranno essere, come spesso accade in questi casi, fisiologiche manutenzioni o accesso di più utenti, e di conseguenza disagi. È per questo che partiremo in maniera graduale”. Si inizia infatti con la tassa della pubblicità e quella per l’occupazione del suolo pubblico. “Una volta che saranno rodati questi due tributi, man mano integreremo i servizi, anche in collaborazione coi Caf e i dottori commercialisti e ragionieri che potranno gestire più profili contemporaneamente. Con loro, faremo comunque un incontro il 15 novembre per illustrare ogni aspetto del servizio”.
Parte da subito la campagna informazione. “Abbiamo pensato di distribuire delle chiavette usb con le info di accesso immediato – continua la vicesindaca -. La faremo arrivare a ogni contribuente a domicilio e chi non le dovesse ricevere può rivolgersi all’urp o direttamente all’ufficio.
Ringrazio il settore tributi, perché arrivare a presentare questo progetto, con le scarse risorse a disposizione, è un passo in avanti. Da oggi, la città, sotto questo aspetto, è più civile e all’avanguardia rispetto a quattro anni fa. Il portale è quindi a disposizione di tutti. Un’innovazione. Ci saranno vantaggi di tempo per i contribuenti ma anche per il comune, anche in termini economici, visto che si andranno ad abbattere i costi della spedizione della carta.
Altri comuni, soprattutto al Nord, già lo adottano e per far sì che venga usato concretamente, hanno anche promosso incentivi economici e sgravi per i contribuenti. Aspetti che anche noi valuteremo in futuro per evitare che a usare questo sevizio siano in pochi”.
Più tecnicamente. “Si può accedere alla piattaforma – aggiunge Gennaro Conte, responsabile commerciale della società Advanced system srl che gestisce il servizio – dal sito del comune nella sezione ‘servizi online’ in alto a destra, cliccando su ‘Sportello virtuale tributi’.
L’accesso può essere immediato per gli utenti che hanno Spid oppure fatto attraverso la registrazione. Si può verificare la propria posizione catastale o la situazione anagrafica e patrimoniale, segnalare incongruenze o inesattezze, calcolare il dovuto Tari con produzione dell’F24 compilato coi dati, interagire direttamente col comune tramite la bacheca messaggi ed effettuare i pagamenti con PagoPa o carte di credito.
Tutte queste funzionalità sono disponibili anche su un’app scaricabile per usarla in smartphone e tablet”.




