Viterbo – “Omicidio Meredith Kercher, una ferita che non si rimarginerà mai”. Il padre di Raffaele Sollecito, Francesco, parla a dieci anni dal delitto della studentessa inglese trovata morta nella sua casa a Perugia la sera del primo novembre 2007.
Nonostante Raffaele Sollecito sia stato definitivamente assolto da ogni accusa per l’omicidio, il padre Francesco dice all’Ansa che quella vicenda “rimane una ferita aperta che probabilmente non si rimarginerà mai. L’omicidio ha spento la vita di una giovane e splendida ragazza quale era Meredith Kercher, e rovinato la vita di mio figlio con un’incredibile accusa. Raffaele ha avuto la reputazione rovinata per quella vicenda e non certo per colpa sua. E’ stato definitivamente dichiarato estraneo all’omicidio, ma gli è stato negato anche il risarcimento per l’ingiusta detenzione che ha subito”.
Insieme a Raffaele Sollecito è stata definitivamente assolta l’ex fidanzata Amanda Knox, tornata negli Usa. E’ stato invece condannato a sedici anni di reclusione Rudy Guede , l’ivoriano rinchiuso nel carcere di Mammagialla di Viterbo da dove è uscito più volte usufruendo di alcuni permessi. Uno dei primi gli ha permesso di cenare, a novembre dello scorso anno, in un ristorante del centro storico di Viterbo.


