- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Pagine a colori, gli studenti hanno incontrato Luigi Ballerini

Condividi la notizia:

Tarquinia - Luigi Ballerini al festival Pagine a colori

Tarquinia – Luigi Ballerini al festival Pagine a colori

Tarquinia – Lunedì 16 ottobre i ragazzi della seconda e terza media hanno incontrato, nell’ambito del festival Pagine a colori, lo scrittore Luigi Ballerini: autore di apprezzati romanzi per ragazzi e adulti, ma anche giornalista, manager, psicanalista e medico.

E’ per noi un grande onore – le parole di Roberta Angeletti, direttrice artistica del festival – poter ospitare uno scrittore che ha ricevuto tanti riconoscimenti a livello internazionale: White Raven Award nel 2009, Premio Andersen nel 2014, Premio Bancarellino nel 2016 e, incrociamo le dita, il Premio Castello tra qualche giorno, se il libro [Im]perfetti, già selezionato tra i finalisti, trionferà anche in questo concorso. Inoltre, nell’edizione di Pagine a colori di quest’anno incentrata sul tema del cibo, non poteva mancare uno come Luigi Ballerini, membro autorevole di Expo2015”.

E proprio dal cibo inizia la stimolante chiacchierata con i ragazzi: la sala gentilmente concessa dal direttore del Cinema Etrusco Gérôme Bourdezeau si riempie dell’entusiasmo della svampita pasticciera Euforbia, di cartelloni colorati con “Descrizioni di alunni attraverso le ricette”, di “Ritratti di professori in forma di cibi” e di dolci, inaspettatamente preparati da alunni volenterosi: non addentiamoli però, perché sono di stoffa! E per chi non avesse ancora lo sprint giusto, la 2F offre la ricetta del pasticcino ‘potrebbe-venirmi-voglia-di-andare-a-scuola’!

A seguire, l’incontro con le terze. Le problematiche dei giovani in un mondo che spesso entra con prepotenza nello studio dello psicanalista. Cosa saremo poi, [Im]perfetti, immagini di una società distopica, romanzi che affrontano il tema dell’identità del singolo, della conoscenza mediata del mondo e della spettacolarizzazione della realtà.

“Oggi è labile il confine tra verità e finzione: mi chiedi cosa ne penso dei social? Sono un grande strumento, ma hanno sovvertito la regola del comico: una volta si rideva quando si era ben sicuri che l’altro, che magari era scivolato, non si era fatto male; oggi il video postato e condiviso si blocca alla caduta: inconsapevole delle conseguenze, tu ridi; questo accade perché la persona ha perso la sua fisicità, è diventata un codice immateriale”.

Spunti su cui soffermarsi a scuola, suggerimenti per gli insegnanti: la sfortunata Lavinia resta sola, derisa e incompresa? La 3F non si arrende a un finale in discesa, e ipotizza una chat in cui gli amici la sostengono: splendida la restituzione grafica, realizzata con la proficua collaborazione tra l’insegnante di Lettere e di Arte.


Condividi la notizia: