Barcellona – Il giorno del referendum si tinge di sangue.
La Guardia Civil sta impedendo con la forza ai catalani di votare per il referendum indipendentista.
I cittadini che da giorni hanno occupato i seggi pur di riuscire a votare si sono sdraiati a terra per evitare che la Guardia Civil li porti via a forza.
A Barcellona si contano almeno 40 feriti e diverse cariche della polizia che avrebbe anche tagliato i collegamenti internet in diversi seggi.
La polizia spagnola in tenuta antisommossa ha sequestrato le urne dopo avere fatto irruzione nel seggio di Ramon Llul a Barcellona, dove erano già iniziate le operazioni di voto, così come sono intervenuti nel seggio dove era previsto votasse il presidente catalano Carles Puigdemont, a Girnoa, sfondando le porte
Dalle prime ore della mattina, nonostante la pioggia e il dispiegamento di forze di polizia disposto da Madrid, centinaia di persone si sono messe in fila fuori dai seggi elettorali a Barcellona, pronti ad esprimere il proprio voto sul referendum.
Secondo quanto riporta la stampa locale, attivisti indipendentisti hanno passato la notte a sorvegliare i seggi, anche se la Guardia Civil ha sbarrato gli ingressi.


