Cortina – Una collanina d’oro da 240 euro e felpe per un totale di 579 euro. Shopping sfrenato di sei giovani di Viterbo e Roma, due dei quali minorenni, a Cortina e Belluno, dove erano in vacanza. Acquisti “pazzi”, pagati con la carta di credito. Non la loro né dei loro genitori, ma di un avvocato bellunese che l’aveva smarrita.
Le tre coppie di ragazzi viterbesi e romani, tra i 17 e i 25 anni, sono stati denunciati dalla polizia di Cortina dopo un’attività investigativa durata due mesi. I sei giovani, ora indagati per indebito utilizzo di carte di credito, sono stati individuati grazie ai video delle telecamere di sorveglianza e al feedback degli importi della spesa che l’avvocato si vedeva arrivare via sms sul cellulare.
Gli acquisti risalgono al luglio scorso. Il malcapitato bellunese aveva smarrito, nel centro del capoluogo veneto, la carta da poche ore quando, grazie alla notifica di acquisti via sms, è stato avvisato che era stata utilizzata per due volte: in una gioielleria, in cui erano stati spesi 240 euro, e in un negozio di abbigliamento, per 579 euro. Entrambi i locali di Cortina, entrambe le compere non fatte da lui.
I giovani, dopo essere stati individuati dalla polizia, hanno spiegato agli agenti di aver fatto ben quattro acquisti: tre a Cortina e uno a Belluno. La merce, tra cui la collanina d’oro, le felpe e una matita per gli occhi, è stata tutta recuperata.
