Grotte Santo Stefano – (g.f.) – Si staccano pezzi di muro, chiuso parcheggio a Grotte Santo Stefano.
Accadeva a luglio e oggi, arrivati praticamente a novembre, il consigliere comunale Elpidio Micci ha il serio sospetto che l’amministrazione si sia dimenticata della chiusura e del relativo disagio che i residenti devono sopportare.
“L’area di sosta – spiega Micci – che collega via Morgantini con via della Stazione, risale a luglio ed è l’ennesima dimostrazione della superficialità che l’amministrazione dimostra nei confronti della nostra frazione.
Il 15 luglio, come riporta l’ordinanza affissa al cartello di divieto, sono stati interdetti i due parcheggi sui lati della strada”.
Provvedimento che si è reso necessario perché pezzi di muro cadendo possono finire sulle auto.
“La decisione ha comportato disagi – spiega Micci – perché in zona, oltre a esserci numerose abitazioni, ci sono diverse attività commerciali, una banca e l’ufficio postale.
Pur comprendendo e condividendo le motivazioni della chiusura, credo che quattro mesi siano più che sufficienti per ripristinare e rendere fruibili i parcheggi, almeno che non vogliamo festeggiare l’anno come è già accaduto a Roccalvecce, quando in occasione della frana su via delle Province è rimasta chiusa parte della carreggiata per un anno intero”.
Micci non se la prende con il personale degli uffici che ha predisposto la chiusura: “Vanno comunque ringraziati per l’impegno e la collaborazione che sempre dimostrano. Me la prendo, invece, con la politica che non li mette in condizioni di lavorare come dovrebbero”.
La ragione per cui il divieto non si riesce a toglierlo, a quanto pare è sempre la stessa. “Da informazioni che ho avuto – continua Micci – para che il problema sia dovuto alla mancanza di risorse economiche.
Proprio nell’ultima seduta di consiglio comunale il sindaco ha informati i consiglieri del prelevamento dal fondo di riserva per effettuare lavori nel capoluogo. Perché non si procede allo stesso modo? Siamo forse cittadini di serie b?
Mi auguro che il problema sia risolto in tempi brevi, non possiamo più aspettare i comodi della politica”.





