Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Via Carlo Cattaneo soste e parcheggi selvaggi.
Siamo stanchi dell’ignoranza la maleducazione e il menefreghismo della gente che parcheggia sulle fermate delle scuola bus e del trasporto pubblico locale.
Ma è mai possibile che noi autisti dobbiamo far scendere i bambini che vanno a scuola in mezzo alla strada?
Perché persone che se ne fregano delle regole occupano le fermate degli scuola bus e del trasporto pubblico locale? Lasciano i loro figli a scuola, poi se ne vanno a fare spese o a prendere il caffè al bar, o addirittura a fare salotto? Ogni giorno la stessa storia, addirittura in doppia fila occupano fermate del servizio pubblico.
Le fermate del trasporto pubblico locale sono soste private per negozianti.
Abbiamo cercato di sensibilizzare la nostra amministrazione, le guardie locali, ma il problema ogni anno si ripresenta, specialmente in via Carlo Cattaneo.
E’ mai possibile che noi autisti dobbiamo ogni giorno mettere in pericolo la nostra patente e il nostro lavoro per dei maleducati ignoranti?
Se succede qualcosa e non essendo all’interno delle strisce gialle della nostra fermata, dobbiamo rischiare la patente. E rischiare che qualche bambino si faccia male.
La nostra amministrazione non è capace di farsi rispettare in questi casi e le guardie sono assenti in via Carlo Cattaneo. Addirittura in certi casi suonando il clacson ripetutamente le persone che hanno parcheggiato abusivamente ci mandano anche a quel paese.
Solo a Viterbo esiste questa sosta selvaggia, solo a Viterbo esiste questa ignoranza e nessuno è capace di far rispettare il codice della strada, tutti se ne fregano. E a farne le spese, bambini, anziani e autisti.
In via Sabotino file di macchine parcheggiate sulla corsia bloccano il traffico, mentre i proprietari delle macchine parlano tra loro con tanta tranquillità all’interno del giardino della scuola asilo.
In altre scuole a Viterbo bene o male la situazione è migliorata, ma in via Carlo Cattaneo è del tutto trascurata.
Si parla di grafo rete, si parla del trasporto pubblico locale da ottimizzare, poi è tutto trascurato e tralasciato all’ignoranza che ne fa da padrona.
Comunichiamo al sindaco di Viterbo che, se entro pochi giorni il problema non viene risolto, rimaniamo in mezzo alla strada bloccando il traffico, fino a che non liberano le fermate delle scuola bus e del trasporto pubblico locale.
Rsu Guido Urbani Faisa
Rsu Nazzareno Vecchioni Ugl
Rsu Renato Cerocchi Uil
Rsl Stefano Achilli Faisa



