Viterbo – “Tanto tuonò che alla fine piovve”. È con queste parole che Roberto Pepponi, presidente del’Unione rugby Viterbo 1952, ha aperto la conferenza stampa di consegna dei nuovi spogliatoi del campo da rugby “Sandro Quatrini” direttamente all’impianto sportivo del quartiere Santa Barbara. Questa sera, davanti al sindaco della città Leonardo Michelini, all’assessore comunale ai lavori pubblici Alvaro Ricci e al presidente del consiglio comunale Marco Ciorba.
Fotogallery: L’inaugurazione degli spogliatoi del campo da rugby “Sandro Quatrini”
Con loro anche presidente e consigliere del comitato regionale Fir (Federazione italiana rugby), rispettivamente Antonio Aloisi e Alessandro Telli, l’ingegnere che ha seguito i lavori, Massimo Arduino, e Alberto Altigeri, dirigente e allenatore delle Fiamme oro, la sezione rugbistica del Gruppo sportivo Fiamme oro, la divisione sportiva della Polizia di Stato.
“È stato un percorso lungo, durato anni – ha detto Pepponi – ma alla fine ce l’abbiamo fatta, e l’importante è questo. A dimostrazione che quando c’è sinergia tra le parti, vale a dire tra associazioni e istituzioni, si arriva fino in fondo. Grazie a tutti – ha poi aggiunto – Grazie all’amministrazione che ha fatto la sua parte e grazie soprattutto a Massimo Arduino che ha dato un contributo importante”.
Otto squadre e una lunga storia quella della Unione rugby Viterbo, nata nel 1952 e arrivata oggi a disputare il suo 66mo campionato federale di seguito. Traguardi che pochi nella Tuscia possono vantare. Mancavano solo gli spogliatoi.
“La cosa più significativa di oggi – ha sottolineato invece il sindaco Michelini – non è tanto il completamento della struttura ma la presenza di tante persone e famiglie. E il merito di tutto questo è dell’associazione rugby Viterbo, di chi la rappresenta e di chi ci lavora. Sono infatti le associazioni che con la loro partecipazione e grandi sacrifici riescono poi a mobilitare il comune su temi importanti come lo sport, un mondo che svolge un ruolo sociale fondamentale aiutando i ragazzi nella loro crescita”.
Un milione di euro, ammonta a tanto l’investimento del comune di Viterbo a sostegno dello sport. “Un settore in cui crediamo – ha spiegato Ricci nel corso del suo intervento -. Abbiamo solo un piccolo cruccio, ma faremo di tutto per risolvere i problemi nel più breve tempo possibile: il completamento della palestra di Santa Barbara”, ferma da tempo per tutta una serie di contenziosi legali legati ai lavori. “Santa Barbara – ha poi concluso l’assessore ai lavori pubblici – deve diventare una vera e propria cittadella dello sport”.
Ad intervenire anche l’allenatore delle Fiamme oro Alberto Altigeri, figlio di Anacleto, vecchia gloria del rugby nazionale. Entrambi di Viterbo. Padre e figlio, che hanno avuto anche la fortuna di giocare insieme una partita della massima serie.
Altigeri annuncia una novità. “Tra Fiamme oro e Unione rugby Viterbo è stata avviata una collaborazione che vedrà i nostri tecnici coadiuvare più volte al mese tecnici e ragazzi viterbesi. Per me è una grande soddisfazione, sia come sportivo che come viterbese. Su questo campo ho lasciato il cuore”.
Infine un gesto simbolico a conclusione della conferenza stampa. La consegna delle cravatte delle Fiamme oro agli amministratori comunali presenti. “Un passaggio importante – ha detto a margine dell’incontro Arduino, un tempo anche lui rugbista -. A fine partita, dopo il terzo tempo, si va tutti a cena, con giacca e cravatta. E alla fine ciascun giocatore regala la propria cravatta a quello dell’altra squadra. Come segno di amicizia”.
Daniele Camilli






