Capranica – A processo dopo aver falciato un pedone. Il camionista è accusato di omicidio colposo: l’uomo travolto sulle strisce pedonali è morto sul colpo, e a nulla è servito l’intervento dell’elisoccorso.
Il mortale intorno alle 13 del 31 marzo 2011, in via dei Cavalieri di Vittorio Veneto a Capranica. La vittima, Francesco C., pensionato di 88 anni, sarebbe stato falciato da un furgone. Il camionista finito a giudizio, avrebbe da subito detto ai carabinieri di non essersi accorto che l’uomo stava attraversando la strada. Quando lo ha visto, sarebbe già stato troppo tardi per evitarlo.
La versione è stata confermata in aula da un ingegnere, perito della difesa, incaricato dai legali del camionista di ricostruire la dinamica dell’incidente. “Il pedone – ha spiegato al giudice Silvia Mattei – non poteva essere visto dall’imputato, perché quando il furgone era in prossimità delle strisce pedonali la vittima era ancora sul marciapiede. Quando il camionista ha visto l’uomo era già troppo tardi. Rispettava i limiti di velocità ma, pur frenando, non è riuscito a fermare il mezzo. In realtà, è stato il pedone a intralciare il furgone. Se l’uomo avesse attraversato guardando nella giusta direzione, quella del mezzo, si sarebbe reso conto del suo arrivo e non avrebbe attraversato la strada”.
Sei le parti civili, gli eredi del pensionato. Un responsabile civile, l’assicurazione. A febbraio la prossima udienza.
