Vetralla – Lo hanno fermato, di sera, sotto casa dell’ex. Era stata lei, infastidita dall’uomo, a chiamare i carabinieri. I militari, intervenuti intorno alle 20,30 del 14 marzo di quattro anni fa, lo hanno sorpreso ancora sul posto e, dopo averlo perquisito, gli hanno trovato addosso un coltello a serramanico di 19 centimetri. La metà, 9 centimetri, erano di lama.
L’uomo, denunciato, è poi finito a processo per porto di armi atte a offendere.
La pm del tribunale di Viterbo, al termine della requisitoria, ha chiesto quattro mesi di arresto e 800 euro di ammenda. La giudice Silvia Mattei, riconoscendo l’ipotesi lieve del fatto, lo ha condannato al pagamento di 2mila euro di ammenda.
