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Un concorso della Uil Fpl per valorizzare i meriti della sanità

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Lamberto Mecorio

Lamberto Mecorio

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “‘Ospedali buoni, il recupero dell’umano’, è questo il nome del concorso di sceneggiatura indetto dalla Uil Fpl per valorizzare gli aspetti positivi e i meriti della sanità italiana, con l’obiettivo di umanizzare il processo di cura, ponendo al centro il paziente con la sua esperienza di malattia e il suo vissuto”. A dichiararlo è Lamberto Mecorio, segretario generale della Uil Fpl di Viterbo.

“Spesso – prosegue Mecorio – leggiamo o ascoltiamo notizie riguardanti casi di ‘malasanità’ negli ospedali. Il concorso di sceneggiatura nasce in controtendenza a questo fenomeno. Obiettivo del concorso è infatti la creazione di una sceneggiatura che rappresenti al meglio gli aspetti di umanizzazione delle cure, da un punto di vista personale, originale e creativo, valorizzando gli aspetti positivi della sanità”.

Il concorso è rivolto a giovani dai 18 anni ai 25 anni. La partecipazione è totalmente gratuita. Per partecipare è necessario inviare la propria sceneggiatura entro e non oltre il 31 gennaio 2018 all’email concorsosceneggiatura@uilfpl.it Nel corpo della mail vanno indicati i propri dati (nome, indirizzo completo, telefono).

Sono ammessi al Concorso solo soggetti originali (per originale si intende che l’opera sia di proprietà del/degli Autore/i) e inediti (per inedito si intende che i soggetti non siano stati precedentemente pubblicati o diffusi, non siano stati già adattati per film e/o prodotti audiovisivi prima della partecipazione al presente Concorso), scritti in lingua italiana. L’eventuale video relativo alla sceneggiatura dovrà avere poi una durata massima di 8 minuti. La migliore sceneggiatura verrà trasformata in un video, a cura della UIL FPL, utilizzato nel web come spot professionale.

“Il concetto di umanizzazzione – spiega Lamberto Mecorio – segna il passaggio da una concezione del malato come mero portatore di una patologia a una più ampia in cui il paziente venga considerato persona dotata di sentimenti, conoscenze e convinzioni rispetto al proprio stato di salute”.


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